Maturità, Maurizio de Giovanni: Caproni? Buon test per valutare preparazione

"Questo esame è spartiacque della vita, punto d'arrivo e di partenza"
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NAPOLI – E’ la poesia di Giorgio Caproni, poeta del ‘900, “Versicoli quasi ecologici” la piu’ discussa tra le prove di italiano – analisi del testo – dell’esame di maturità partito oggi per oltre 500mila studenti italiani. E sui  “Versicoli quasi ecologici” l’Agenzia Dire ha chiesto un parere allo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, autore tra
l’altro del romanzo ‘I bastardi di Pizzofalcone’.

Maturità Caproni la sua poesia nulla di terribile

“La scuola – ha sottolineato de Giovanni – serve a fornire gli strumenti per l’analisi. Non si deve interpretare il compito di italiano come un test delle conoscenze degli studi effettuati, quanto delle capacità di analisi e di confronto che questi studi hanno posto in essere. Quindi non vedo nulla di particolarmente terribile. Mi rendo conto che gli studenti si aspettassero dei testi di autori conosciuti per poter mettere in campo le nozioni acquisite. Però, se invece delle nozioni mettono in campo gli strumenti di analisi sono convinto che sarà, anche questo, un
buon modo di testare il livello di preparazione”.

Maturità spartiacque nella vita di tutti

Maurizio de Giovanni ricorda bene il suo esame di maturità, “è uno dei ricordi più cari che ho, uno dei più belli. L’esame di maturita è uno dei pochissimi spartiacque della vita. E’ un punto di arrivo e di partenza. Ed è così bello avere un punto di arrivo che è anche un punto di partenza che deve rimanere per forze di cose nella memoria del cuore delle persone”. Poi, l’augurio agli studenti che è anche un in bocca al lupo per la vita: “che possano godersi la maturità non come un ostacolo da superare ma come un bellissimo trampolino di lancio”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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