sabato 15 Agosto 2026

Spiaggia di Mondello, i giudici danno ragione alla società Italo-belga. L’assessora: “Volevamo togliere ombre mafiose”

Il Consiglio di giustizia amministrativa ha deciso che la spiaggia di Mondello resta in gestione alla società Italo-Belga

PALERMO – La spiaggia più bella di Palermo resta in gestione alla società Italo-Belga. Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha infatti sospeso il provvedimento disposto dall’assessorato regionale al Territorio e ambiente con il quale veniva dichiarata decaduta la concessione su una considerevole parte della spiaggia palermitana di Mondello. Quindi la concessione resta valida e la società Italo-Belga, in attesa del giudizio di merito, resterà in gestione a loro.
Accolto per ora, quindi, il ricorso che avanzato della società Italo-Belga, che aveva già ottenuto una sospensiva in attesa del giudizio di merito.
La Italo-Belga potrà continuare a gestire la porzione di spiaggia di Mondello oggetto della concessione fino al 30 settembre. Di conseguenza, i bandi che erano stati emessi dalla Regione per la riassegnazione degli spazi sono sospesi.

SCHIFANI: “LE SENTENZE SI RISPETTANO”

“Le sentenze si rispettano, indipendentemente dal fatto che possano essere condivise o meno. È un principio che ho sempre sostenuto, già in occasione della decisione di primo grado, e che confermo anche oggi”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando il provvedimento del Cga sulla concessione della spiaggia di Mondello, a Palermo.

ASSESSORA: “VOLEVAMO TOGLIERE OMBRE MAFIOSE, ASPETTIAMO MERITO”

“Ci rimettiamo alla decisione del Cga sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido, noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani (e non solo) che, quando ci sono zone grigie l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza”. Lo dice l’assessora al Territorio e ambiente della regione Siciliana, Giusi Savarino, dopo la pronuncia del Cga che ha sospeso la revoca disposta dalla Regione nei confronti dell’Italo-Belga a Mondello.
“La nostra azione era stata avviata per liberare Mondello dalle irregolarità e dalle ombre mafiose evidenziate dalla prefettura – aggiunge Savarino -. Attendiamo settembre per il giudizio di merito. In ogni caso la Regione e il Comune stanno lavorando, con il Pudm e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo”.

SINDACO PALERMO: “SENTENZE SI RISPETTANO”

“Il pronunciamento del Cga, del quale prendiamo atto, interviene in una vicenda complessa e delicata sotto il profilo giuridico e amministrativo e della gestione del litorale di Mondello. In questi mesi di incertezza, l’amministrazione comunale ha operato con senso di responsabilità e nella piena consapevolezza della necessità di garantire, in ogni caso, la fruizione della spiaggia, la sicurezza degli utenti e i servizi essenziali per cittadini e bagnanti. Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che aggiunge: “Indipendentemente dai possibili sviluppi del contenzioso e dai provvedimenti nel tempo adottati dagli altri enti coinvolti, avevamo comunque predisposto un piano operativo basato su un primo prelievo economico dal fondo di riserva, giustamente considerato ‘una tantum’ dalla Ragioneria generale del Comune, e sulla previsione di un’ulteriore provvista finanziaria a valere sul bilancio in fase di approvazione da parte del Consiglio comunale e sui previsti sussidi regionali. Tutto ciò nell’eventualità che l’interdizione del concessionario avesse potuto protrarsi per l’intera stagione estiva”.
Il sindaco di Palermo poi continua: “Il Comune, dunque, ha la serena coscienza di avere fatto fino in fondo la propria parte nell’interesse pubblico e della città. E avrebbe continuato in questa direzione anche nell’ipotesi in cui l’intero lungomare di Mondello fosse rimasto libero. Alla luce della decisione del Cga, quelle risorse potranno ora essere destinate agli interventi sul resto della costa cittadina, così da rafforzare ulteriormente i servizi di pulizia, decoro, accessibilità e sicurezza lungo i litorali palermitani a libero accesso – conclude -. In ogni caso, le sentenze si rispettano e si applicano anche quando si può essere di diverso parere”.

LA VARDERA: “OGGI PERDONO I PALERMITANI E LA SICILIA”

“Siamo la terra del Gattopardo ed oggi anche i giudici del Cga l’hanno dimostrato. Con la loro decisione non hanno fatto altro che non dare la possibilità a Palermo ed a tutta la Sicilia di cambiare, in meglio. Far tornare l’Italo-Belga lì con tutte le ombre che ci sono intorno alla gestione e agli affidamenti dati alla Gm Edil è una cosa agghiacciante per lo più se questa decisione non è sul merito della revoca ma solo sulla sospensiva. Ed è una beffa se consideriamo che arriva a distanza di due giorni dalla commemorazione della strage di Capaci. Mi chiedo con quale coraggio la gente dovrà andare ai cortei o alle manifestazioni, se poi pezzi delle istituzioni permettono che una società al centro di una relazione della commissione regionale Antimafia possa tornare a gestire la spiaggia. Ma domani avrete tutti il quadro più chiaro del perché questo è accaduto e mi sa proprio che Schifani sarà costretto a dimettersi“. Lo afferma il deputato all’Ars e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera

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