MILANO – Dalla cella della fiction a quella vera del carcere di San Vittore. Artem Tkachuk, l’attore venticinquenne di origine ucraina diventato una celebrità per il ruolo di “Pino ‘o pazzo” nella serie dei record della Rai Mare Fuori, è stato arrestato nella notte a Rho, nell’hinterland milanese. Le accuse per lui sono pesantissime: danneggiamento pluriaggravato in concorso, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
I fatti, a quanto si legge sul Corriere della Sera, si sono consumati in via Molino Prepositurale nella notte tra mercoledì 20 maggio e giovedì 21. A far scattare l’allarme sono stati i residenti: un gruppo di quattro ragazzi che, in preda a una violenza del tutto gratuita, colpivano una dopo l’altra le auto in sosta. Uno di loro era un volto conosciuto.
Alla vista delle divise, si legge ancora, i quattro giovani non hanno accennato a calmarsi. Al contrario, hanno assunto un atteggiamento di aperta sfida. A quel punto i poliziotti hanno riconosciuto il leader del gruppo: Artem Tkachuk. L’attore, in evidente stato di alterazione, si è scagliato verbalmente contro gli agenti ed è stato portato a San Vittore. Riporta il Corriere: “L’attore è stato poi rilasciato. La giudice Amelia Managò ha convalidato l’arresto eseguito dalla Polizia, ma ha deciso di non applicare al 25enne, difeso dalla legale Alessia Pontenani, alcuna misura cautelare, nemmeno l’obbligo di firma che aveva chiesto il pm. Il processo per direttissima per le accuse di danneggiamento aggravato (quella dell’arresto) e minacce e oltraggio a pubblico ufficiale (denuncia a piede libero) inizierà il prossimo 23 luglio. Stando agli atti dell’arresto, l’attore, quando sono intervenute le forze dell’ordine, avrebbe anche gridato: ‘Con i miei soldi vi compro tutti'”.
Per l’attore, noto anche per aver interpretato “Tyson” nel film La paranza dei bambini (tratto dal romanzo di Roberto Saviano) e per aver partecipato a Pechino Express, non si tratta della prima violenta disavventura con la giustizia. Solo negli ultimi dodici mesi Tkachuk aveva collezionato diversi precedenti analoghi.




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