SANITÀ. LEONE XIV AD ACERRA, DOVE L’AMBULATORIO È PER TUTTI
Un servizio per le persone più fragili, in un territorio ferito dall’inquinamento, con un aumento di patologie tumorali anche tra giovani e ragazzi. A offrire prevenzione e cura è l’ambulatorio popolare San Giuseppe Moscati, inaugurato ad Acerra, nella Terra dei fuochi, in prossimità della visita di papa Leone XIV nella città campana il 23 maggio. “Questo ambulatorio nasce per contrastare la povertà della salute”, sottolinea Vincenzo Castaldo, direttore di Caritas Acerra. Molte persone non riescono ad accedere ai servizi sanitari, soprattutto di prevenzione, e purtroppo devono scegliere se curarsi o mettere un piatto a tavola”. L’ambulatorio è nato con l’impegno del vescovo, monsignor Antonio Di Donna, che ha messo a disposizione locali ristrutturati grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica: una firma che non costa nulla e che ad Acerra vale screening e visite gratuite, anche pediatriche.
COOPERAZIONE. LE ONG CON LE IMPRESE, PURCHÉ SIA DAVVERO SVILUPPO
Il commercio vale più degli aiuti. È questa, con lo slogan inglese “Trade over aid”, l’idea avanzata dagli Stati Uniti in occasione di un’iniziativa al Palazzo di vetro, la sede dell’Onu a New York. Sui rapporti tra attività imprenditoriali e impegno sociale al fianco dei Paesi più vulnerabili si è tornati a riflettere a Roma durante la manifestazione Codeway Expo. A partecipare anche la federazione Focsiv, promotrice di un incontro dedicato al dialogo tra ong e aziende. “Siamo davvero convinti”, sottolinea la presidente, Ivana Borsotto, “che lo sviluppo sociale, ovvero il riconoscimento dei diritti fondamentali delle persone e delle comunità, sia una precondizione per lo sviluppo economico. Borsotto aggiunge: “Mettiamo la nostra competenza a disposizione del sistema Italia”.
LIBRI. VISIONE E REALTÀ: SERVE UN MINISTERO DELLA PACE
È stato presentato al Salone internazionale del libro di Torino il saggio “Ministero della pace. Dalla visione alla governance: le cinque rotte”. A pubblicarlo Sempre Editore, in un tempo di riarmi e guerre, dal Medio Oriente al Sudan. “La deterrenza militare, la sola sicurezza basata sulla deterrenza militare, non è sufficiente e non ha reso le nostre società più sicure e senza guerre”, sottolinea Laila Simoncelli, l’autrice del volume. “Dobbiamo sviluppare una nuova sicurezza umana fondata sui legami, la nonviolenza, le esperienze di condivisione e un’economia non predatoria”. Matteo Fadda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, ha curato la prefazione: “C’è bisogno di un ministero perché c’è bisogno di inserirsi nell’infrastruttura dello Stato, degli Stati”. Secondo Fadda, “è necessario fare un passo oltre l’ideale ed entrare nel mondo del concreto”.
GIOVANI. ‘GEN P’ AL SENATO: PROPOSTE PER I DIRITTI FONDAMENTALI
Il lavoro, le nuove tecnologie, la difesa e la cooperazione internazionale. Temi al centro al Senato di una sessione di lavoro dell’Intergruppo parlamentare sui diritti fondamentali della persona. A condividere proposte anche i giovani ambasciatori di “Gen P”, Generazione partecipazione, un progetto promosso dalla federazione Focsiv e finanziato dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Livio Monosilio parla di salario minimo e contratti tutelanti, sottolineando poi la necessità che le innovazioni tecnologiche garantiscano benefici diffusi e non siano uno strumento per speculare. Alessandra Innocenti chiede invece di riconvertire almeno una parte della spesa dedicata alla difesa e al riarmo in investimenti su cooperazione e politiche giovanili.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

