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VIDEO | Alluvione lampo in Valsamoggia, oggi scuole chiuse. In tre ore caduta la pioggia di tre mesi

Una violenta bomba d'acqua ieri si è abbatatuta sui Comuni della Valsamoggia: in tre ore è caduta la pioggia che solitamente cade in tre mesi

Pubblicato:21-05-2024 11:38
Ultimo aggiornamento:21-05-2024 12:13

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BOLOGNA – È stata un’alluvione lampo quella che ha ieri tra le 17 e le 20 ha colpitola zona di Valsamoggia, tra Modena e Bologna. Una bomba d’acqua impressionante, in tre ore è caduta una quantità di acqua pari a quella che solitamente cade in tre mesi: gli interventi dei vigili del fuoco sono stati oltre 180. Tra Vignola, Savignano sul Panaro e Marano sono caduti più di 140 millimetri di pioggia e le strade si sono trasformate in fiumi.

In rete girano video impressionanti. Oggi tutte le scuole in Valsamoggia sono chiuse. I Comuni più colpiti sono stati Savigno, Monteveglio e Bazzano. In particolare per Valsamoggia, la bomba d’acqua di ieri ha riportato alla mamoria brutti ricordi, visto che esattamente un anno fa la zona fu colpita da allagamenti. smottamenti e frane.




IN CORSO RICOGNIZIONE DANNI

Dopo il nubifragio di ieri, questa mattina è in corso la ricognizione danni alla presenza della vicepresidente della Regione, Irene Priolo, e dei vertici della Protezione civile dell’Emilia-Romagna. A renderlo noto è il sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, che sui social fa il punto della situazione. Nella zona di Castello di Serravalle “è interrotta la fornitura di acqua a causa di diverse rotture- spiega- i lavori sono ancora in corso a causa di più problemi che non consentono il ripristino della corretta pressione nel circuito idraulico”. Al momento non ci sono tempistiche certe e si stima che l’intervento sia terminato nel primo pomeriggio. Dalle 12 Hera distribuirà sacche di acqua nell’area pedonale della piazza di Castello di Serravalle. Le scuole sono chiuse con un’ordinanza nella serata di ieri e al momento “si sta intervenendo su tutti i plessi interessati dalla calamità. Nel primo pomeriggio daremo notizie sulle riaperture di domani”, spiega il sindaco.


Alcune strade sono state chiuse, come via Marzatore dove, oltre a diversi smottamenti, è crollato un traliccio Enel lasciando i cavi in mezzo alla carreggiata. “I tecnici sono al lavoro per liberare la strada da alberi e detriti e il gestore elettrico per intervenire sul cavo”, riferisce Ruscigno. Anche nelle vie Tiola, Barlete e Castello sono in corso i ripristini, mentre il sottopasso della SS569 a Bazzano è stato riaperto. “Vigili del Fuoco e Protezione Civile stanno ultimando gli ultimi svuotamenti in alcuni locali allagati– dice ancora il sindaco- nelle strade sono in funzione spazzatrici e idropulitrici per rimuovere la melma dalle pavimentazioni”. Inoltre, è in corso “una raccolta straordinaria dei beni mobili ammalorati. I cittadini possono esporre i rifiuti ben in vista davanti ai loro civici”, fa sapere Ruscigno.

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