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Minori, una petizione per sospendere il procedimento Massaro e gli altri fondati sulla Pas

Anarkikka è la prima firmataria di una petizione e una missiva che chiedono di contrastare l'utilizzo della teoria dell'alienazione parentale nei casi giudiziari
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ROMA – “La Pas non esiste, ma il fatto sussiste!? Sono migliaia i bambini e le bambine sottratti a genitori (per lo più madri) accudenti quasi sempre dopo una denuncia di violenza. Una lettera alle Istituzioni chiede che sia immediatamente sospeso il procedimento che coinvolge Laura Massaro e suo figlio. E che poi si avvii una indagine anche sugli altri casi, restituendo figli/e alle loro famiglie”. Questo il cuore della missiva e petizione lanciata da Anarkikka, prima firmataria e ideatrice della vignetta, e da numerose attiviste dei centri antiviolenza, da donne e uomini impegnati con associazioni a contrastare l’utilizzo della Pas e ‘affini’ nei Tribunali.

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“Queste madri vengono accusate di ‘alienazione parentale‘, pseudo-teoria già censurata sia dalla Corte di Cassazione sia dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali e infine dalla Organizzazione Mondiale della Sanità che l’ha considerata, appunto, una mera strategia giudiziaria. In Italia più di recente – ricorda questa missiva – è stata considerata incostituzionale dalla Procura della Cassazione e, proprio in questi giorni, da una nuova Ordinanza della Cassazione che si è pronunciata in merito alla vicenda di allontanamento di una bambina dalla propria madre sulla base della cosiddetta sindrome da alienazione parentale. Si può aderire scrivendo a [email protected]”.

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