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Giornata mondialie della Biodiversità, Botti (Ami): “Priorità preservare quella marina”

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"Grave minaccia dall'impatto antropico; ridurre la plastica e proteggere le aree marine protette"
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ROMA – “Ogni respiro dell’uomo nasce dal mare. L’ecosistema marino garantisce oltre il 50% dell’ossigeno necessario sulla Terra. Ma gli oceani, con le loro immense distese di acqua, non sono inesauribili e sono indispensabili per garantire la vita del nostro Pianeta. Preservare la biodiversità marina non è solo una necessità, ma è una priorità. Non c’è una sola soluzione possibile: gli interventi da portare avanti sono tanti e insieme possiamo fare la differenza”. Così all’agenzia di stampa Dire il presidente di Ami-Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti, in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che si celebrerà come ogni anno il 22 maggio.

“Gli scienziati dimostrano che oggi la biodiversità marina è gravemente minacciata dall’impatto antropico- aggiunge Botti- L’ecosistema marino contribuisce a regolare il clima, fornisce l’ossigeno necessario alla vita e assorbe più di un quarto del biossido di carbonio. Lo stesso Mar Mediterraneo è anche un bacino di biodiversità e l’Italia ha quasi 8mila chilometri di coste, 27 Aree Marine Protette (Amp) e due parchi sommersi che proteggono solo circa 228mila ettari di mare e 700 chilometri di coste”. Per preservare la ricchezza della biodiversità marina e tutelarla, secondo Botti, ciascuno può fare la sua parte: “Prima di tutto possiamo prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino, attraverso la drastica riduzione dell’uso della plastica monouso e degli imballaggi. Possiamo proteggere e conservare le Aree Marine Protette (Amp) esistenti e invitare le istituzioni a crearne di nuove. La pesca è un’attività importante per i Paesi del mondo- osserva il presidente di Ambiente Mare Italia- ma la pesca industriale e senza regole danneggia la biodiversità marina. Sostenere e agevolare il passaggio verso una pesca e un’acquacoltura sempre più sostenibili- conclude- ci aiuterà a preservare la vita sott’acqua e sulla Terra”. 

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