Ilona Staller si accorda con Sotheby’s per 10 milioni di dollari

Il contenzioso nato per delle foto messe all'asta senza l'autorizzazione dell'ex diva del porno
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ROMA – Ilona Staller e la casa d’aste Sotheby’s New York hanno raggiunto un accordo per chiudere il contenzioso legale aperto dall’ex icona del cinema hard. ‘Cicciolina’ ricevera’ 10 milioni di dollari a fronte dei 21 richiesti.

A dirlo il suo legale, Luca Di Carlo: “E’ stata raggiunta una intesa- ha spiegato- ma non si puo’ ancora dire che ci sia stata una transazione. Al risarcimento comunque vanno aggiunti anche 2 milioni di spese legali“.

L’avvocato ha poi fatto sapere anche che l’ex parlamentare “devolvera’ parte di quanto incassera’ alle famiglie italiane in difficolta’ per l’emergenza Covid-19“.

La causa tra Ilona Staller e Sotheby’s New York era nata dopo che la casa d’aste aveva battuto alcune foto della serie ‘Made in Heaven’ dell’artista americano Jeff Koons. Queste foto, dove e’ ritratta l’attrice, sono divenute delle opere d’arte esposte nei musei in tutto il mondo e hanno un valore che varia dagli 11 ai 15 milioni di euro. La serie ‘Made in Heaven’ fu esposta per la prima volta alla Biennale di Venezia del 1990.

Ilona Staller, sentita dall’agenzia Dire, allora aveva dichiarato: “E’ ingiusto che Sotheby’s abbia messo in circolazione quelle fotografie utilizzando la mia immagine, senza il mio permesso e senza pagarmi i diritti d’autore. Anche Koons non ha il permesso di utilizzare la mia immagine e non ha mai pagato”.

‘Cicciolina’ si e’ cosi’ affidata al suo legale, conosciuto con lo pseudonimo de ‘L’avvocato del diavolo‘, colui che le ha fatto vincere il famoso processo nato dalla denuncia di Koons per rapimento internazionale di loro figlio. Adesso invece la notizia dell’accordo raggiunto con Sotheby’s New York.

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21 Maggio 2020
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