Alta tensione in Libia, arrivano i caccia russi: Haftar pronto a colpire obiettivi della Turchia

Otto cacciabombardieri russi trasferiti dalla Siria alle basi del generale Haftar: sarà "la più grande operazione aerea della storia libica"
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ROMA – Otto aerei da guerra sono stati inviati dalla Russia al generale della Cirenaica, Khalifa Haftar, in Libia. Lo ha rivelato il ministro dell’Interno del Governo di accordo nazionale (Gna) di Tripoli, Fathi Bashaga, in un’intervista trasmessa dal gruppo americano Bloomberg.

Secondo il ministro, Mosca ha concesso ad Haftar sei Mig 29 e due Sukhoi 24, che sarebbero decollati dalla Siria, dove la Russia detiene basi e armamenti per sostenere l’alleato di Damasco, Bashar Al-Assad.

Secondo Bloomberg, Haftar sarebbe intenzionato a lanciare “la piu’ grande operazione aerea della storia libica contro obiettivi turchi“, dal momento che Ankara sta fornendo un aiuto militare a Tripoli.

Lunedi’ le forze fedeli al Gna hanno annunciato la presa della base aerea di Al-Watiya, che dopo le citta’ occidentali di Badr e Tiji costituiva un avamposto chiave per Haftar nella guerra dichiarata ad aprile 2019 per conquistare il nord-ovest del Paese. Nella base sono state trovate e sequestrate munizioni ed armamenti nonche’ il sistema anti-missilistico russo Pantsir.

Nella mattinata di ieri, Tripoli ha annunciato di aver sferrato un attacco proprio da Al-Watiya, che ha permesso di distruggere sei di questi sistemi di fabbricazione russa in altre due basi di Haftar, quella di Tarhouna e quella di Al-Wishka.

Fonti di stampa internazionali evidenziano che il conflitto libico sta inasprendo i rapporti tra Russia e Turchia, che gia’ si affrontano indirettamente nel conflitto siriano.

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21 Maggio 2020
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