Giornale radio sociale, edizione del 21 maggio 2020

CULTURA – Un grande piano. La richiesta di rilancio riguarda tutti gli ambiti delle attività culturali ed arriva dal Forum nazionale del terzo settore. Il servizio è di Clara Capponi.
“Il Terzo settore che opera in ambito culturale è stato uno dei primi a sentire gli effetti di questa crisi. Costretto a fermare tutte le sue attività e le possibilità di autofinanziamento, ha subito un duro colpo, con gravi ripercussioni sulla socialità delle nostre comunità. Lo afferma la portavoce del Forum Terzo settore, Claudia Fiaschi, commentando i contenuti del documento “La Cultura nelle città dopo l’emergenza” inviato da Anci al ministro Dario Franceschini. Il documento, che contiene una serie di proposte per la ripartenza del settore culturale, riprende anche numerosi aspetti sui quali in questi anni Forum Terzo settore e Anci hanno lavorato insieme. Tra le proposte avanzate anche l’istituzione di un Fondo speciale per i Comuni da destinare al sostegno di musei, biblioteche, luoghi di cultura ‘civica’ e dello spettacolo dal vivo (“CuraCultura”), di cui una parte da assegnare in via sperimentale alle organizzazioni (associazioni, imprese sociali, cooperative di comunità), o alle comunità. E un fondo speciale per il sostegno delle organizzazioni di Terzo settore

ECONOMIA – Sull’orlo del baratro. Covid, “60 milioni di persone spinte nella povertà estrema”. È la stima della Banca mondiale sugli effetti della crisi socio-economica provocata dalla pandemia. Oltre alla previsione sul dilagare dell’indigenza, la World Bank, agenzia specializzata dell’Onu che si occupa anche di sviluppo, mette in conto per quest’anno un calo di circa cinque punti percentuali dell’economia globale.

INTERNAZIONALE – Il pane quotidiano. 350 milioni di dollari per combattere la fame e supportare i mezzi di sussistenza in contesti di crisi alimentare, dove l’impatto del Covid-19 potrebbe essere devastante: sono le risorse necessarie per arginare il mancato accesso al cibo nel mondo. Secondo la Fao, gli sforzi vanno compiuti di pari passo alla lotta sanitaria alla pandemia.

SOCIETA’ – Rilancio salute. Con l’ultimo decreto del Governo si investe anche sull’assistenza domiciliare. Un incremento che porterà questo servizio oltre la media Ocse, passando dagli attuali 610 mila a 923 mila assistiti over65. Ascoltiamo Mimmo Arena, Presidente del Consorzio Sisifo e coordinatore del gruppo di lavoro sanità di Legacoopsociali. 

DIRITTI – In aiuto degli ultimi. Siglato il protocollo di intesa tra Ministero della Salute, Società Italiana di Pediatria (SIP) e Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. L’accordo riguarda interventi innovativi rivolti a bambini, adolescenti e ai loro nuclei di appartenenza, la cui condizione di vulnerabilità si è acuita a seguito dell’emergenza Covid, perché in condizione di povertà economica ed educativa e marginalizzazione sociale, nonché vittime o a rischio di abusi in ambito familiare.

SPORT – Sport che protegge. Secondo Unhcr e Fondazione Olimpica per i Rifugiati lo sport è uno strumento di speranza per le comunità in fuga durante questa pandemia. Vengono segnalati in particolare i rischi per la salute mentale delle persone migranti, per questo verrà lanciato un progetto pilota in Uganda che, tramite lo sport, mira a migliorare il benessere psicosociale di oltre 10.000 giovani e della comunità di accoglienza.

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21 Maggio 2020
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