Bonisoli: “Via gli animali dai circhi, è battaglia di civiltà”

"Vogliamo togliere gli ani mali dai circhi perchè non hanno niente a che vedere con la cultura". Il ministro Bonisoli annuncia la battaglia che porterà avanti nei prossimi mesi
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ROMA – “Il mio è stato un compito semplice ma di responsabilità perchè il mio compito è custodire e preservare la cultura italiana”. Lo dice il ministro per i Beni e le Attivita’ culturali, Alberto Bonisoli, in conferenza per presentare la fase 2 del governo, osservando che l’Italia è una “superpotenza culturale”.

Parlando delle misure in cantiere il ministro parla della riforma del “fondo unico per lo spettacolo, più di 300 milioni per lo spettacolo, vogliamo ci sia maggiore attenzione al merito e che vadano avanti quelli bravi e non i raccomandati. Dobbiamo- osserva- dare le risorse in anticipo”.

Infine una “battaglia di civiltà che altri Paesi hanno già fatto: dobbiamo metterci davanti a un modo moderno di intendere i circhi. Vogliamo- conclude Bonisoli- togliere gli animali dai circhi perchè non hanno niente a che fare con la cultura e lo spettacolo”.

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