Governo, Conte: “Nessuna crisi, ma basta rilievi sui social. Dl Sicurezza da approfondire”

"Non mi sento affatto sfiduciato" dalla Lega o da Giorgetti, ma "ho detto che non dobbiamo leggere sui giornali o sui social affermazioni che sono un po' improprie"
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ROMA – “Voi vedete crisi dietro ogni angolo, in ogni discussione. Ieri siamo entrati in Consiglio dei ministri molto serenamente. Abbiamo affrontato i temi all’ordine del giorno e ci siamo aggiornati. Nessuna crisi, nessun diverbio”. Cosi’ il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parlando a margine del Festival dello sviluppo sostenibile.

“Qualche giornale- sottolinea Conte- rappresenta oggi che si sarebbe sfiorata la rissa: vi assicuro, nulla di tutto questo”.

Poi, prosegue: “Non mi sento affatto sfiduciato” dalla Lega o da Giorgetti, “semplicemente ieri ho detto che non dobbiamo leggere sui giornali o sui social affermazioni che sono un po’ improprie, se ci sono rilievi o delle perplessita’ si affrontano nelle sedi opportune, non sui social o altrove”.

SICUREZZA. CONTE: DL DA APPROFONDIRE CON VALUTAZIONI QUIRINALE

Il nuovo decreto sicurezza- precisa Conte- “e’ un decreto complesso, che prevede vari profili che vanno approfonditi ancora. Ieri e’ stato portato in Consiglio dei ministri, non voglio che fosse da voi trascurato, che all’ordine del giorno c’era l’avvio dell’esame, non l’approvazione. Quindi quello che e’ successo e’ normale ed era anticipato dalle premesse. E’ stato portato in discussione con la consapevolezza che andava approfondito”.

Verrà approvato prima delle elezioni europee? “Adesso vediamo- risponde Conte- quando c’e’ un decreto legge dobbiamo rispettare il ruolo del capo dello Stato. C’e’ un vaglio da parte della presidenza della Repubblica un po’ piu’ incisivo rispetto a un provvedimento ordinario. Stiamo parlando di una decretazione d’urgenza quindi e’ normale ascoltare il Quirinale e avere la possibilita’ da parte del presidente Mattarella di raccogliere tutte le eventuali valutazioni e gli approfondimenti”.

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21 Maggio 2019
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