Scossa di terremoto nel nord del barese: scuole evacuate

Colpita la provincia di Barletta - Andria - Trani. Magntudo pari a 3.9 della scala Richter. La scossa è stata avvertita anche a Bari e in alcuni comuni della provincia di Taranto
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BARI – Secondo l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la magnitudo del terremoto che ha colpito la provincia di Barletta – Andria – Trani tredici minuti dopo le dieci di oggi è pari a 3.9 della scala Richter. Scuola evacuate e tanto spavento in molti comuni della provincia a nord di Bari.

La scossa è stata avvertita anche a Bari e in alcuni comuni della provincia di Taranto. L’epicentro, secondo l’Ingv, è a quattro chilometri a sudest di Barletta con una profondità di 34 chilometri.

NESSUN DANNO A STRUTTURE OSPEDALIERE

Nessun danno alle strutture ospedaliere e di assistenza territoriale, nessun problema registrato ai pazienti: “la scossa di terremoto di questa mattina non ha creato disagio, ma solo un po’ di paura e di preoccupazione nelle strutture di assistenza e cura della Asl Bt”. “Abbiamo avviato immediatamente una procedura di verifica e segnalazione di eventuali problemi – dice Alessandro Delle Donne, direttore generale Asl Bt – al momento la situazione è sotto controllo. Si aspettano indicazioni di dettaglio da parte della prefettura. Siamo pronti, naturalmente, a rispondere alle eventuali emergenze”.

SINDACO DI TRANI CHIUDE SCUOLE E MUSEI

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha emanato una ordinanza con cui dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate di oggi e domani. Nell’ordinanza sindacale sono state disposte le “operazioni di verifica dei plessi scolastici delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo con rilascio, al termine dei sopralluoghi, di attestazione del dirigente in merito all’assenza di danni, pericoli o altre situazioni ostative alla ripresa delle attività scolastiche. I titolari di scuole private sono tenuti ad eseguire, a mezzo di tecnici incaricati, verifiche sulla sicurezza degli ambienti dagli stessi utilizzati”, prevede il documento. Nell’ordinanza il sindaco ha disposto l’invio di una comunicazione urgente “al ministero dell’Interno – fondo edifici di culto (proprietario della chiesa di San Domenico) per la verifica dei danni alla struttura pesantemente colpita dalla scossa sismica”. Chiusi anche la biblioteca comunale, Palazzo delle Arti Beltrani, villa Guastamacchia e palazzo Palmieri oggi e domani.

PREFETTURA BAT RASSICURA: NESSUNA CRITICITÀ

“Dalla ricognizione effettuata non risultano verificate particolari criticità né danni a cose o persone, fatta eccezione per la caduta di materiale lapideo dalla sommità della chiesa di San Domenico in Trani, senza alcuna conseguenza anche in considerazione della transennatura già ivi presente e ulteriormente potenziata nel corso della mattinata”. È quanto rende noto la prefettura di Barletta – Andria – Trani. A scopo precauzionale ed ai fini dello svolgimento delle prime verifiche tecniche, in alcuni comuni (Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli) è stata disposta per la giornata odierna (e in alcuni casi anche per domani) la chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado”, prosegue la nota in cui si evidenzia che “alle sale operative dei vigili del fuoco e delle forze di polizia sono giunte telefonate di cittadini allarmati dalla scossa avvertita ma nessuna richiesta di intervento di soccorso si è resa necessaria. Nessuna criticità riscontrata per quanto riguarda le infrastrutture stradali e le reti ferroviarie”.

TERREMOTO, RIENTRATA CRITICITÀ A BARLETTA

La Protezione civile della Regione Puglia comunica che il centro coordinamento soccorsi istituito alla prefettura di Barletta è stato chiuso, visto il rientro della criticità. Restano aperti i Centri operativi comunali di Trinitapoli, Barletta, Bisceglie, San Ferdinando, Trani. A breve sarà aperto quello di Andria. I tecnici comunali di tutta la provincia BAT e delle aree limitrofe sono infatti al lavoro per la verifica delle segnalazioni ed i controlli in edifici pubblici e privati. L’area della chiesa di San Domenico a Trani era già stata transennata precedentemente al sisma, per le lesioni preesistenti. La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente, i tecnici di Anas e Autostrade stanno continuando i controlli per quanto di competenza.

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21 Maggio 2019
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