Casa delle donne, Bergamo: “Nessuno vuole chiuderla, aperti a confronto”

Il vicesindaco di Roma interviene nella polemica: "Nella mozione non c'è scritto che vogliamo chiuderla"
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ROMA – “Nessuno vuole chiudere la Casa internazionale delle donne, nella mozione non c’è scritto questo. Penso che ci sia un fatto indiscutibile, ovvero che l’attuale modello di gestione abbia delle difficoltà economiche forti. È una realtà di fatto. Dunque, c’è la necessità di mettersi tutti quanti a sedere per trovare un modello di gestione, che deve essere rafforzata e non diminuita, e aperta, che sia sostenibile per tutti quanti e che non porti anche chi ha gestito quel luogo a essere inadempiente rispetto a obbligazioni che erano state assunte nei confronti dell’amministrazione capitolina non per cattiva volontà, ma semplicemente perché il meccanismo economico non tiene”. Così il vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo, a margine dell’annuncio della riapertura del Cinema Aquila.

“Siccome questa cosa si protrae da molto tempo- ha aggiunto Bergamo- penso che sia giusto discutere su come quella funzione e chi la esercita non sia costantemente sottoposta a un adempimento che non è in grado di adempiere. Questo significa apertura da parte di tutti quanti al confronto e alla discussione”.

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