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Donne e salute, l’ostetrica: “Attente ai segnali di disfunzione del pavimento pelvico”

SPECIALE 'DONNE E SALUTE' | Di Marco (Humanitas): "Più consapevolezza e in gravidanza valutazione specialista"

Pubblicato:21-04-2022 12:25
Ultimo aggiornamento:21-04-2022 14:29

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ROMA – Le disfunzioni del pavimento pelvico comprendono un insieme di alterazioni, con una maggiore incidenza per le donne che possono portare a prolassi e incontinenza. L’indebolimento di questa struttura muscolare, come riportano studi e ricerche del settore, si ripercuote, in maniera significativa sulla quotidianità della donna, determinando il verificarsi di sintomi e di disfunzioni relativi alla minzione e/o defecazione, e a volte anche con risvolti negativi nella vita sessuale. La gravidanza o il parto, sono eventi che mettono a dura prova il pavimento pelvico. In presenza di sintomi, le pazienti spesso non sanno a chi rivolgersi o peggio provano vergogna a parlarne con lo specialista. Prevenire o intercettare precocemente il problema è fondamentale. Per accendere i riflettori sul tema l’agenzia di stampa Dire, in occasione della Giornata Nazionale dedicata alla Salute della Donna che ricorre ogni 22 aprile, ha intervistato Laura Di Marco, ostetrica presso l’ospedale Humanitas San Pio X e specializzata nel trattamento e riabilitazione del pavimento pelvico.

GRAVIDANZA E PERINEO

Tra i disturbi femminili più comuni, spesso veri e propri tabù, ci sono i disturbi del pavimento pelvico e del perineo. La gravidanza e il post parto possono avere ripercussioni negative sulla salute del perineo. Perché accade e quali sono i disturbi in queste fasi della vita?

“Il pavimento pelvico è quella struttura muscolare che chiude in basso il bacino e che ha un ruolo fondamentale nella vita della donna, in particolare nel momento della gravidanza, del parto e in menopausa. Questa struttura muscolare ha il ruolo di mantenere l’adeguata sospensione degli organi pelvici, mantenere la giusta funzionalità dell’attività sfinteriale e urinaria. Inoltre il pavimento pelvico, ‘ventaglio’ di muscoli, ha un ruolo fondamentale nella sfera sessuale e cioè durante i rapporti sessuali. In gravidanza però, in presenza di un cambiamento ormonale, i tessuti muscolari diventano molto lassi ed è per questo che il pavimento pelvico può indebolirsi. Con l’aumentare dell’ipertrofia uterina, e la crescita del feto all’interno dell’utero questa struttura muscolare, è soggetta a molteplici sollecitazioni che possono determinare un marcato indebolimento dello stesso, mettendo a rischio la sua salute. Per questo è fondamentale parlarne, e avere maggiore consapevolezza e propriocezione di questo comparto muscolare per prendersene cura”.


I SEGNALI A CUI PRESTARE ATTENZIONE

Quali sono i segnali del corpo a cui prestare attenzione e come si arriva alla diagnosi?

“I segnali generalmente vengono avvertiti dalla donna in gravidanza o dopo il parto. La paziente solitamente lamenta una fuga di urina in presenza di aumento delle pressioni intraddominale come ad esempio nel caso di uno starnuto o di un colpo di tosse. Questa criticità, definita incontinenza da stress, affligge di più le donne giovani ed è caratterizzato da una perdita inconsapevole anche minima e involontaria di urina. Come dicevo prima, anche durante i rapporti sessuali, la paziente può avvertire una riduzione della sensibilità all’atto della penetrazione, ciò è dovuto all’indebolimento e alla lassità delle pareti vaginali causata dall’eccessiva distensione muscolare in seguito al passaggio del feto lungo il canale del parto. Tutti questi segnali ci fanno comprendere che qualcosa è cambiato rispetto alla situazione antecedente il parto. Molto spesso noi specialisti del pavimento pelvico cerchiamo di sensibilizzare le donne sull’argomento stressando quella che è la propriocezione e la conoscenza di questo comparto muscolare affinché le donne possano conoscere meglio il proprio corpo, avere un’adeguata educazione perineale ed individuare precocemente un’alterazione del pavimento pelvico, eseguendo una valutazione dello stesso, al fine di correggere, ove è possibile, la dissinergia presentata.

LA CURA DEL PAVIMENTO PELVICO

Come prevenire i disturbi del perineo in gravidanza e post parto?

“La conoscenza di tale struttura muscolare come dicevo è fondamentale. La cultura alla cura del pavimento pelvico nasce molto prima in altri paesi europei che in Italia. In Francia si esegue educazione perinele già in età pre scolare. Si consiglia a tutte le pazienti in gravidanza di eseguire la valutazione del pavimento pelvico, al fine di valutarne lo stato di salute, ed eventualmente mettere in pratica l’esecuzione di esercizi, sotto la guida del professionista, al fine di rinforzarlo e migliorare la sua performance. Di grande importanza risulta l’educazione ad un corretto stile di vita, corretta educazione alla minzione e alla defecazione, il tutto associato ad un’adeguata sinergia respiratoria”. 

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