Accordo Ue sul clima: entro il 2030 via il 55% delle emissioni di CO2

Parla Guteland, responsabile del testo: "Avrà un impatto sulla vita di tutti"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Alessio Pisanò

ROMA – Dopo un anno di lavoro, l’Unione europea ha la sua legislazione sul clima, con l’obiettivo della riduzione di “almeno il 55% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030”, obiettivo che si aggiunge al target già fissato per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. L’hanno annunciato questa mattina il presidente della commissione ambiente del Parlamento europeo, Pascal Canfin, e l’eurodeputata del gruppo S&D, Jytte Guteland, responsabile del dossier al Parlamento europeo, che ha parlato di “momento storico”, dopo “14 ore di negoziati” che avranno un impatto “sulla vita di tutti”.

Gli obiettivi riprendono quelli già fissati dalla Commissione europea, in linea con il Green Deal, ma la novità è rappresentata dall’introduzione del nuovo tetto, che porterà ad un assorbimento della CO2 “anche fino al 57%”, ha assicurato Canfin, “accelerando le tempistiche di quasi il doppio”. Un altro importante elemento previsto dalla nuova legge climatica europea sarà l’istituzione di un “Comitato scientifico europeo sul cambiamento climatico” che valuterà in maniera indipendente i progressi raggiunti e un obiettivo climatico intermedio che dovrà essere conseguito entro il 2040. L’accordo, prima di essere sottoposto al voto della plenaria dell Parlamento europeo, dovrà prima essere approvato dal Consiglio europeo.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»