Ambiente, Sassi (Earth Day Italia): “Celebriamo la famiglia-mondo”

A parlare e' Pierlugi Sassi, presidente della declinazione italiana dell'Earth Day Network, rete nata 50 anni fa negli Stati Uniti e diventata riferimento per i movimenti di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta
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ROMA – “La centralita’ delle relazioni umane, l’importanza di rispettare la natura nel suo insieme e di avere un’economia non solo finalizzata al profitto ma che metta a centro la felicita’ dell’uomo e la solidarieta’ universale: sono punti che l’emergenza del Covid-19 ha messo in evidenza in modo netto e sui quali l’Earth Day si batte da sempre”. A parlare e’ Pierlugi Sassi, presidente della declinazione italiana dell’Earth Day Network, rete nata 50 anni fa negli Stati Uniti e diventata riferimento per i movimenti di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta.

L’agenzia Dire lo ha intervistato alla vigilia della Giornata internazionale della Terra, che dal 22 aprile 1970 celebra ogni anno la protezione ambientale con eventi in tutto il mondo.

Sassi definisce l’Earth Day “l’evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta piu’ impattante al mondo, che mobilita miliardi di persone in oltre 193 Paesi”. Il presidente continua: “Quest’anno tocchera’ proprio a noi e al Movimento dei Focolari, coorganizzatore dell’evento, aprire la manifestazione”.

L’occasione e’ una dedica speciale a Papa Francesco, con il quale Earth Day Italia “porta avanti un relazione importante e duratura” nel quinto anniversario dell’enciclica ‘Laudato Si”: “E’ stata la prima enciclica sociale nella storia a parlarci di ambiente” dice Sassi. “Ha rimesso al centro l’uomo e l’importanza dei fattori sociali ed economici nel loro insieme. Credo sia da considerare un testo fondamentale e unico per tutti, non solo per i credenti”.

Secondo il presidente, l’enciclica si e’ rivelata fondamentale nel porre le condizioni per la firma dell’Accordo di Parigi sul clima, promosso dalle Nazioni Unite nel 2015. Sollecitato sull’operato del presidente americano Donald Trump, che ha portato gli Stati Uniti fuori dall’Accordo, Sassi risponde: “L’Earth Day non fa politica ma a livello internazionale ci saranno tra i testimonial persone del calibro dell’ex presidente Barack Obama e di Al Gore, uomini della politica americana che hanno idee radicalmente opposte a quelle di Trump”.

Del resto, sottolinea l’animatore italiano dell’Earth Day, “la crisi attuale provocata dal Covid-19 ci ha fatto capire una cosa che noi diciamo da anni: il mondo e’ piccolo, e’ una famiglia“.

Sassi non si dice rammaricato del fatto che la pandemia abbia portato all’annullamento dei numerosi eventi dal vivo pensati per celebrare la Giornata della terra, ma anzi rilancia. “Avremo una maratona multimediale, ‘One People One Planet‘ in diretta su Raiplay dalle 8 alle 20 che partira’ con l’udienza del Pontefice” dice il presidente di Earth Day Italia: “Sara’ una maratona di cuori e di voci che raccontera’ la bellezza del nostro pianeta e discutera’ le importanti questioni in agenda”.

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21 Aprile 2020
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