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Parigi, identificato attentatore: anni fa condannato per aver sparato ad agenti. Tre arresti

L'uomo che ha fatto fuoco contro la Polizia si chiamava Karim, ha 39 anni e viveva nella periferia parigina
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ROMA – E’ stato identificato l’attentatore protagonista dell’attacco contro la Polizia di ieri sera a Parigi: si chiamava Karim, aveva 39 anni e viveva nella periferia parigina l’uomo che ieri sera, sugli Champs Elysees, è sceso dalla sua auto e ha aperto il fuoco, a colpi di kalashnikov, contro un furgone della Polizia uccidendo un poliziotto e ferendo gravemente altre due persone prima di rimanere ucciso. Era conosciuto alle forze dell’ordine per essere un soggetto ‘radicalizzato’. A quanto si apprende, non è la prima volta che quest’uomo prendeva di mira dei poliziotti: secondo quanto riferiscono i media francesi, l’uomo anni fa aveva sparato a due agenti di polizia e per questo era stato condannato a 20 anni di carcere, pena poi ridotta in appello. Lo scorso febbraio, poi, era finito in manette per avere minacciato dei poliziotti che lo avevano ‘beccato’ a violare il regime degli arresti domiciliari e a disertare le cure psichiatriche gli che aveva ordinato il giudice. Ma dopo questo episodio non era rientrato in carcere. Sui media francesi gira la notizia che la Polizia abbia fermato (e stia interrogando) tre persone appartenenti alla sua famiglia.

Il ministero degli Interni di Parigi ha fatto inoltre sapere che un altro uomo, sospettato di essere coinvolto nell’organizzazione dell’attentato, si è presentato oggi al commissariato di Anversa, in Belgio, per dirsi estraneo ai fatti di ieri sera. Nella sua casa, però, le forze dell’ordine hanno trovato armi, un passamontagna e un biglietto del treno per Parigi. Del coinvolgimento di un uomo originario del Belgio aveva parlato anche la rivendicazione arrivata nella tarda serata di ieri dall’Isis, che aveva attribuito l’agguato ad “Abu Yusuf il belga”.

CANDIDATI SOSPENDONO COMIZI E CAMPAGNA ELETTORALE

Intanto, sul fronte politico, tre dei candidati favoriti per la presidenza di Francia hanno annunciato oggi la sospensione dei loro comizi e di ogni altra attività di campagna elettorale a seguito dell’attentato sugli Champs-Elysees, a Parigi. Lo stop, nell’ultimo giorno a disposizione in vista del primo turno del voto per l’Eliseo in programma domenica, è stato comunicato dalla nazionalista Marine Le Pen, dal centrista Emmanuel Macron e dal repubblicano Francois Fillon. Per le presidenziali, in programma domenica e poi il 7 maggio, sono in lizza 11 candidati. Oggi il presidente uscente Francois Hollande coordinerà una riunione del Consiglio per la sicurezza nazionale.

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