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Ecuador, voci da Quito: dopo il sisma è emergenza acqua

Le vittime accertate del terremoto sono 525. Il presidente Rafael Correa ha pero' sottolineato che e' probabile che il numero delle vittime aumenti
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ecuadorROMA  – “La situazione e’ sempre piu’ difficile per l’assenza di acqua, nonostante convogli di aiuti umanitari siano in cammino verso le zone piu’ colpite”: lo scrive alla DIRE don Saverio Turato, missionario ‘fidei donum’ nell’Ecuador alle prese con l’emergenza umanitaria causata dal terremoto di sabato.

“Testimonianze dirette confermano che uno dei problemi piu’ gravi e’ la distribuzione dei viveri” riferisce don Saverio, che sta contribuendo all’invio di aiuti nelle province occidentali di Manabi’ ed Esmeralda dalla capitale Quito, in contatto costante con le organizzazioni di soccorritori.

Stando all’ultimo bilancio, le vittime accertate del terremoto sono 525. Il presidente Rafael Correa ha pero’ sottolineato che e’ probabile che il numero delle vittime aumenti ulteriormente. Secondo il capo di Stato, a oggi il governo dell’Ecuador puo’ garantire 12 mila razioni alimentari al giorno. Correa ha aggiunto che le riserve di cibo e acqua disponibili sono sufficienti solo per le prossime due settimane e che in prospettiva, soprattutto per la ricostruzione, sara’ fondamentale il sostegno della comunita’ internazionale.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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