Coronavirus. Servono respiratori, vengono ‘ingaggiati’ anche i veterinari

La protezione civile chiede disponibilità, ordine avvio censimento
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BOLOGNA – La Protezione civile ha chiesto anche ai veterinari di mettere a disposizione strumenti per la respirazione nel caso l’emergenza coronavirus dovesse peggiorare. La Federazione nazionale dei ordini dei veterinari ha infatti ricevuto “sollecitazioni anche dal dipartimento di Protezione civile per fare da collettore della disponibilita’ da parte dei colleghi di cedere materiali monouso o strumentazione alle aziende ospedaliere o altre strutture sanitarie”. È la stessa Fnovi a spiegarlo, chiedendo ai propri iscritti di informare la federazione sul possesso di “strumenti utili al sostegno respiratorio in uso nelle proprie strutture medico veterinarie”, indicando in particolare il tipo di macchinario e l’anno di produzione, oltre alla provincia in cui si opera e a un recapito telefonico.

Al momento, precisa comunque la Fnovi, si tratta di una “mera ricognizione in considerazione di possibili evoluzioni dell’emergenza”. Nel frattempo, aggiunge la federazione nazionale dei veterinari, “pur comprendendo le diverse realta’ territoriali e il diverso grado di accoglimento da parte delle strutture ospedaliere e delle loro strutturazioni, ci rendiamo disponibili a censire le singole manifestazioni di disponibilita’ dei medici veterinari”.

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