VIDEO | Coronavirus, da Milano a Roma lunghe file in strada davanti ai supermercati

La testimonianza in due video
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

I CONSUMATORI IN FILA A MILANO

ROMA – L’Italia oggi si sveglia cosi’, in coda. Da Milano a Roma, passando per Firenze, supermercati strapieni con la gente costretta a mettersi in fila lungo le strade, rispettando la distanza di sicurezza, in file infinite. A testimoniarlo foto e video di consumatori disperati.

A ROMA CODE DI DUE ORE PER ENTRARE NEI SUPERMERCATI

Nella Capitale è polemica sulla riduzione degli orari dei supermercati. Complice anche l’impossibilita’ della grande e piccola distribuzione di rispondere a tutte le richieste che arrivano online, i romani in questi giorni sono protagonisti di lunghe code in tutte le zone della citta’ per comprare beni di prima necessita’. L’ordinanza della Regione Lazio, varata il 17 marzo, prevede l’apertura dalle 8.30 alle 19 dal lunedi’ al sabato e dalle 8.30 alle 15 la domenica. Da Centocelle a San Lorenzo, da San Giovanni a Bravetta, si resta in fila anche fino a due ore per entrare nei supermarket di zona.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, oggi e’ intervenuta sul tema: l’ordinanza della Regione Lazio che riduce gli orari dei supermercati “e’ stata emanata il 17 marzo. Ho voluto attendere 48 ore per vederne l’impatto. Ho visto file lunghe km snodarsi in citta’. L’impatto e’ stato negativo, per questo ho chiesto alla Regione la riapertura per diluire i clienti durante la giornata. Questo supportando al massimo commessi con dispositivi sanitari che consentano di operare in sicurezza”. Sulle file, inoltre, incombe anche l’imminente brusco calo delle temperature previsto in citta’ nei prossimi giorni che improvvisamente spazzera’ via il clima mite e primaverile.

coronavirus_supermercato_emilia_romagna

A BOLOGNA ANCORA LUNGHE CODE DAVANTI AI SUPERMERCATI

Come nei giorni scorsi, anche alla vigilia della chiusura domenicale dei supermercati in Emilia-Romagna, sancita a partire da domani dalla nuova ordinanza del governatore Stefano Bonaccini, si ripetono le lunghe file di clienti fuori dai punti vendita. È quanto accaduto ad esempio oggi a Bologna, in varie zone della citta’, soprattutto in mattinata ma anche nel pomeriggio. Per lo piu’ ordinate, e mantenendo la distanza, le persone aspettano anche tre ore per entrare a fare la spesa. Nei supermercati piu’ grandi, dove lo spazio lo consente, le file vengono organizzate all’interno dei punti vendita, mentre nei negozi piu’ piccoli o con ingressi piu’ ridotti le code si sviluppano in strada, sui marciapiedi o nei parcheggi. Solo per fare alcuni esempi, al supermercato Coop di via Andrea Costa questa mattina la fila all’esterno del punto vendita arrivava nella parte posteriore dell’edificio, occupando il marciapiede lungo via Irma Bandiera. Discorso simile per l’Esselunga di Santa Viola, dove la coda di persone viene fatta correre all’interno del punto vendita per poi snodarsi anche all’esterno, nel vialetto pedonale retrostante la struttura. Allo stesso modo, dall’altra parte della citta’ si segnalano lunghe code al centro commerciale Pianeta e alla Coop di via Massarenti. Da annotare anche che Esselunga a Bologna al momento non ha piu’ ‘slot’ disponibili per la consegna della spesa a domicilio fino agli inizi di aprile.

LA FILA DAVANTI UN SUPERMERCATO DI FIRENZE

LEGGI ANCHE: Coronavirus, supermercati aperti…ma non vendono tutti i prodotti

Coronavirus, in Emilia-Romagna i sindaci mettono tetto a spesa: 2 volte alla settimana

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

21 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»