ROMA – “We can beat them, just for one day/We can be Heroes, just for one day” cantava David Bowie in uno dei suoi grandi classici, il singolo Heroes pubblicato 49 anni fa.
E Simone Deromedis e Federico Tomasoni, rispettivamente oro e argento olimpico a Milano Cortina nello ski cross, eroi lo sono stati.

Così sui social, sulla pagina Instagram di Deromedis, è apparsa una foto dei due campioni azzurri con al collo le medaglie appena conquistate: sotto la foto la scritta la ‘Cavaliiiiiii’ e di sottofondo il successo senza tempo di Bowie scritto con Brian Eno e registrato anche con il contributo della chitarra di Robert Fripp. Doppietta azzurra nello skicross ai Giochi di Milano-Cortina dunque.
Per Tomasoni, bergamasco di Castione della Presolana, è una medaglia carica di significato. Dopo la finale, l’azzurro ha baciato l’argento e lo ha rivolto al cielo, dedicandolo a Matilde Lorenzi, la fidanzata morta il 28 ottobre 2024 dopo una caduta durante un allenamento di gigante in Val Senales. “Per i primi due mesi ho vissuto in piena confusione, la sognavo tutte le notti”, aveva raccontato. A Livigno ha coronato un sogno olimpico per due.
IL CASCO CON IL SOLE DI MATILDINA4SAFETY
Fin dalla discesa di seeding, chiusa con il 17° tempo, Tomasoni ha gareggiato con un simbolo preciso sul casco: il sole di Matildina4Safety, la fondazione promossa dalla famiglia Lorenzi per sostenere progetti dedicati alla sicurezza nello sci.
UN ARGENTO CHE VALE LA STORIA
Figlio dell’ex atleta Battista Tomasoni, istruttore nazionale, Federico è anche video editor e appassionato di mountain bike e alpinismo. Nel febbraio 2023 aveva già conquistato un bronzo mondiale nel mixed team insieme a Jole Galli. L’argento olimpico di Livigno, arrivato in una giornata segnata dalla doppietta con Deromedis, rappresenta la consacrazione definitiva.







