Africa, tre giovani su quattro ottimisti per il futuro

I dati di un sondaggio condotto dalla Ichikowitz Family Foundation, che ha interpellato 4.200 ragazzi tra i 18 e i 24 anni in 14 Paesi
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ROMA – In Africa tra i giovani di oggi c’è “ottimismo”, e questo nonostante stereotipi negativi e difficoltà che frenano lo sviluppo del continente. Lo rivela un sondaggio condotto dalla Ichikowitz Family Foundation che, definendo il lavoro “il più ampio sul tema mai realizzato”, ha voluto verificare le aspettative per il futuro da parte delle nuove generazioni.

Sul proprio sito web, la fondazione riferisce di aver intervistato un campione di 4.200 ragazzi tra i 18 e i 24 anni in 14 Paesi. Secondo il 65 per cento degli interlocutori, questo sarà il “secolo dell’Africa”, un continente dove secondo le stime dell’Onu l’età media è 20 anni. Stando alla rilevazione, il 72 per cento dei giovani africani di oggi si sente anche ottimista sul proprio futuro economico mentre il 75 per cento crede che, con il proprio lavoro, riuscirà a imprimere cambiamenti significativi nelle proprie comunità.





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Dallo studio emerge la fiducia che i giovani ripongono nelle nuove tecnologie: otto ragazzi su dieci (l’81 per cento) ritengono che queste ultime siano l’asso vincente per invertire la rotta dell’intero continente. Per il 79 per cento, l’accesso al wi-fi è un diritto fondamentale da garantire, il 59 per cento utilizza lo smartphone per più di tre ore al giorno e l’89 per cento lo usa per accedere ai social media. Ben 76 intervistati su cento intendono poi avviare entro i prossimi cinque anni un’impresa o una start-up propria e il 60 per cento di loro ha già le idee chiare su cosa vorrebbe investire. 

Molto sentiti anche i temi d’attualità: il 57 per cento ritiene che anche i Paesi in via di sviluppo debbano assumersi le proprie responsabilità nel far fronte ai cambiamenti climatici, il 67 per cento considera le “fake news” un ostacolo alla propria capacità di tenersi informati, mentre Donald Trump, Bill Gates e Mark Zuckerberg sono stati indicati come le personalità che influenzeranno maggiormente le società nei prossimi cinque anni.

E che ne è del senso di appartenenza alla comunità africana? Sessantatre ragazzi su cento sognano una maggiore coesione tra i Paesi per spingere in avanti il continente, mentre in 72 su cento vedono nell’Unione Africana il soggetto ideale per portare a termine questo obiettivo. Nelson Mandela resta, secondo l’86 per cento degli intervistati, la figura che tuttora meglio incarna i valori positivi comuni dell’Africa.

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