Cesa indagato, il cantiere dei ‘Costruttori’ arranca: Di Maio vede il voto

luigi di maio
Preoccupazione per il ritorno alle urne? Di Maio: "Non è una mia apprensione"
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di Alfonso Raimo e Antonio Bravetti

ROMA – Attenzione, che così si va al voto. Dopo l’indagine che ha portato alle dimissione del segretatio dell’Udc Lorenzo Cesa, il primo giorno di apertura del cantiere per la costruzione del gruppo di Costruttori è passato con pochi risultati e in maggioranza si diffonde l’allarme.

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Fonti dem e M5s interpellate dalla Dire convergono: “Così si va al voto”. Alla Camera Bruno Tabacci continua indefesso l’opera di contatti e mediazioni per arrivare a un primo risultato. Ma al momento i risultati non sono all’altezza delle aspettative. I contatti continuano. Passa per Montecitorio anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che si ferma a parlare con un fedelissimo. E confida: “Io così vedo solo il voto”. Interpellato successivamente dai cronisti, sull’apprensione che circola nel Palazzo sul ritorno al voto, Di Maio risponde: “Non è una mia apprensione”.

“CONSOLIDAMENTO? NON A DISCAPITO DELLA QUESTIONE MORALE”

“In queste ore siamo al lavoro per un consolidamento della maggioranza, un processo complicato e ambizioso allo stesso tempo, perché il Paese ha bisogno di ricominciare a correre: le imprese devono lavorare, le famiglie hanno il diritto di poter pianificare il loro futuro”, scrive Di Maio, in un post su facebook. “Ma con la stessa forza con cui abbiamo preso decisioni forti in passato- aggiunge – ora mi sento di dire che mai il M5S potrà aprire un dialogo con soggetti condannati o indagati per mafia o reati gravi. È evidente che questo consolidamento del Governo non potrà dunque avvenire a scapito della questione morale, dei valori che abbiamo sempre difeso e che sono fondanti del progetto 5 Stelle. Tutto il nostro sostegno al presidente Giuseppe Conte”.

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