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Tg Pediatria, edizione del 21 gennaio 2021

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– DISTURBI NEUROSVILUPPO, A FEBBRAIO PARTE CORSO GRATUITO SIP

“Individuazione dei disturbi del neurosviluppo 0-3 anni: indicatori di rischio e predittori prognostici nei disturbi dell’integrazione sensoriale e nello spettro autistico”, è il titolo del corso gratuito online di aggiornamento per pediatri promosso dalla Sip. Il corso teorico-pratico, accreditato Ecm, è realizzato in collaborazione con l’IdO, la Fondazione MITE, il Sispe e la Sin Lazio. Il corso si svolgerà in 6 sessioni, la prima è prevista per mercoledì 3 febbraio alle 18 e sarà introdotta dal sottosegretario alla Salute Sandra Zampa. La formazione è rivolta ai medici pediatri, perché sui disturbi del neurosviluppo “prima si interviene e prima si riescono ad ottenere risultati migliori”, spiega Federico Bianchi di Castelbianco, direttore IdO.

– COVID, MODERNA AVVIA SPERIMENTAZIONE PER VACCINO IN ETÀ PEDIATRICA

Sono cominciati gli studi clinici per testare il vaccino anti Covid-19 in età pediatrica nella fascia di età 12-17 anni. Come riporta il sito americano Motherly, “Houston è una delle 20 città degli Stati Uniti in cui gli adolescenti possono prendere parte allo studio sui vaccini di Moderna”. La scorsa settimana, il Texas Center for Drug Development ha celebrato la prima dose somministrata a un ragazzo volontario con un post su Linkedin. Se le prove daranno delle buone risposte di sicurezza ed efficacia si procederà con la sperimentazione sulla fascia 6-12 anni e poi 2-6 anni. L’ipotesi più ottimistica vede l’arrivo del vaccino pediatrico entro la fine del 2021. Poi, per parlare di successo contro il Covid-19, l’estensione della copertura vaccinale dovrà riguardare quasi l’80% della popolazione, difficile da raggiungere senza includere bambini e ragazzi.

– MALATTIE METABOLICHE, IN CAMPANIA SCREENING SU 50MILA NEONATI L’ANNO

In Campania il progetto scientifico di screening neonatale per le malattie metaboliche ereditarie è iniziato nel 2007. “Tredici anni fa non esisteva una obbligatorietà di legge a livello nazionale, se non per lo screening di tre malattie: ipotiroidismo congenito, fibrosi cistica e fenilchetonuria. La legge è arrivata nel 2016, rendendo obbligatori gli screening neonatali per le malattie metaboliche ereditarie. Ogni anno la media degli screening nella nostra regione è di 50mila neonati”. A parlare è Margherita Ruoppolo, professoressa di Biochimica all’Università degli studi di Napoli Federico II e responsabile del laboratorio di screening neonatale esteso Ceinge.

– VACCINI, MEYER: POSTICIPARLI IN BAMBINI POSITIVI A COVID-19

Cosa succede se si vaccina un bambino che ha il Covid? “I Cdc statunitensi raccomandano di posticipare la vaccinazione in ogni soggetto infetto, indipendentemente dai sintomi che presenta. Potrà essere vaccinato solo quando saranno cessati i criteri per l’isolamento. Questo per evitare l’esposizione al virus da parte di altre persone che verrebbero in contatto col soggetto da vaccinare. Quindi un soggetto che ha la malattia in atto non può essere vaccinato”. A dirlo è Elena Chiappini, esperta in Malattie infettive pediatriche al Meyer di Firenze.

– NEUROPSICHIATRA: AGITAZIONE E SUICIDALITÀ CAUSE ARRIVO PS SARDEGNA

I bambini e gli adolescenti con psicopatologia hanno superato in modo abbastanza positivo la prima ondata della pandemia. “I numeri di accesso al Pronto soccorso e dei ricoveri si sono dimezzati, ma i minori che sono arrivati erano tuttavia più gravi. Inoltre, tra le motivazioni principali di arrivo sono emerse l’agitazione e la suicidalità”. A tracciare il quadro della gestione dell’urgenza neuropsichiatrica in età evolutiva in Sardegna ai tempi del Covid-19 è Alessandro Zuddas, professore ordinario di Neuropsichiatria infantile dell’Università degli Studi di Cagliari.

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