Sardine: “Bibbiano ha bisogno di noi, chi non viene è uno scorfano”

Il movimento delle sardine rilancia il flash mob di giovedì 23 gennaio a Bibbiano, a poca distanza dal comizio che terrà Matteo Salvini
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ROMA – “La comunità di Bibbiano ha scelto di raccontarsi, dando voce ad un’alternativa! Costruisci uno strumento che possa aiutarci e preparati a suonare nella tua prima orchestra ittica! Sarà la festa di Bibbiano. E soprattutto sarà ‘la piazza giusta’”. Cosi’ sull’account twitter delle Sardine, in vista del flash mob di giovedì 23 in piazza Libero Grassi a Bibbiano, a poca distanza dal comizio che terrà Matteo Salvini.

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Su Facebook poi un post racconta l’incontro di ieri: “Un teatro che si riempie. Tanti volti che si ritrovano. Le voci che spezzano il silenzio. Questa sera a Bibbiano è successa l’ennesima magia. Quella di una comunità che finalmente si sente ascoltata e che può rispondere a una semplice domanda. ‘Come stai?’. E soprattutto ‘cosa vorresti dire?’. E che per la prima volta dopo tanto tempo è libera di raccontare che Bibbiano è prima di tutto terra di musica, terra di Parmigiano Reggiano e terra di accoglienza. Libera di poter presentare un’alternativa a coloro che non si sono fatti scrupoli a giocare con la dignità delle persone per una manciata di voti. Libera di smettere di stare a guardare e di decidere che da giovedì si inizia a scrivere una storia nuova”.

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Ma, proseguono le Sardine, “Bibbiano ha bisogno di noi. E se lo merita. Perché in fondo in silenzio ci siamo stati tutti in questi sei mesi. E allora invadiamola con un gioco semplice: costruisci uno strumento o qualsiasi cosa che possa emettere un suono, e preparati a suonare nella tua prima orchestra ittica. Sarà una festa della musica. Sarà la festa di Bibbiano. E soprattutto sarà ‘la piazza giusta’. Ps: chi non viene è uno scorfano”.

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21 Gennaio 2020
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