Governo, Renzi ai suoi: “Temo crisi endogena, il Pd? Farà la cover band di Corbyn”

Matteo Renzi non nutre troppa fiducia sul modo in cui il suo ex partito affrontera' il futuro prossimo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Il Pd finira’ a fare la cover band di Corbyn“. Matteo Renzi non nutre troppa fiducia sul modo in cui il suo ex partito affrontera’ il futuro prossimo. Sia che superino la verifica di governo o che preparino una possibile crisi per il ritorno al voto, per Renzi i Democratici sono destinati a ricalcare le orme del leader laburista inglese, pesantamente sconfitto alle ultime elezioni. Il fondatore di Italia viva ieri mattina ha fatto un brindisi di augurio coi parlamentari. Una chiacchierata tra amici, nel corso della quale, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, Renzi ha delineato i possibili sviluppi, ha fatto previsioni sui prossimi mesi, si e’ lasciato andare a qualche giudizio tranchant. Italia viva vuole andare avanti nel sostegno al governo, ha ribadito. Ma ha precisato che questo non significa che non ci sara’, da qui a qualche mese, una crisi e in prospettiva anche il ritorno alle urne. “E’ innegabile che ci sono problemi endogeni alla maggioranza che la espongono a una possibile crisi”, ha detto Renzi, lanciando ai suoi un messaggio chiaro: “Lavoriamo per continuare l’esperienza di governo ma teniamoci pronti a tutto”.

Matteo Renzi non condivide le analisi pessimistiche che attribuiscono a Italia Viva percentuali sotto il 5 per cento nel caso in cui si tornasse alle urne. “Se si vota riportiamo in Parlamento almeno 60 tra deputati e senatori. Il 5 per cento e’ ampiamente alla nostra portata ma in prospettiva possiamo andare a doppia cifra”, e’ stato il suo ragionamento centrato sul fatto che quale che sia il quadro politico prossimo venturo, gli spazi si apriranno al centro, grazie all’elettorato liberato dal declino di Forza Italia e quello proveniente da una parte dei Cinque stelle delusi.

“Sara’ premiato il nostro riformismo radicale”, ha detto Renzi, rivelando di non aver intenzione di fare campagna acquisti in Parlamento. “Anzi ho dovuto dire ‘no’ all’ingresso di altri parlamentari. Non e’ quello che ci serve in questo momento”. Ai suoi Renzi ha raccomandato di studiare e di stare sui dossier. Di non farsi logorare dalle indecisioni che invece caratterizzano spesso le posizioni del Pd. Agli ex compagni di viaggio Renzi ha riservato un’analisi poco lusinghiera. “si rintaneranno sempre piu’ a sinistra, condannati dall’ossessione di non avere nessun nemico a sinistra e impossibilitati a inseguire il voto moderato. Mi dispiace ma il Pd e’ destinato a fare la cover band di Corbyn”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

20 Dicembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»