Blitz a Messina con 14 arresti, ex pentiti avevano ricostituito il clan

Operazione 'predominio' della squadra mobile, coordinata da Dda
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PALERMO – Erano tornati a Messina e da ex collaboratori di giustizia avevano ricominciato a tessere la tela dei rapporti criminali per riaffermare il loro “predominio” in città. Sono alcuni ex pentiti di mafia che la polizia ha arrestato nell’ambito di un blitz che ha portato all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati. L’indagine, denominata ‘Predominio’, è partita nel luglio 2018 ed è stata condotta dalla squadra mobile di Messina, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia della città dello Stretto: colpiti esponenti di spicco e fiancheggiatori appartenenti a due organizzazioni dedite alle estorsioni e al narcotraffico. Secondo gli investigatori gli ex pentiti, una volta rientrati in città, “si erano adoperati in forma stabile e associata al fine di riaffermarsi nel panorama criminale locale, guadagnando il proprio spazio nel campo del traffico e spaccio di stupefacenti”, ma anche “attraverso l’intimidazione e l’estorsione”. Nel corso dell’indagine numerosi sono stati gli episodi di spaccio di droghe accertati ed è stato rilevato anche il possesso di armi da parte di alcuni degli indagati. I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà nei locali della questura di Messina, alle 11: saranno presenti il procuratore Maurizio De Lucia e il questore Vito Calvino.

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20 Dicembre 2019
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