Siria, dopo la ritirata degli Usa la Turchia prepara l’attacco contro i curdi

ROMA - Il presidente turco Recep Tayyep Erdogan e quello iraniano Hassan Rohani discutono oggi ad Ankara sulla situazione in
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ROMA – Il presidente turco Recep Tayyep Erdogan e quello iraniano Hassan Rohani discutono oggi ad Ankara sulla situazione in Siria, all’indomani dell’annuncio del ritiro delle truppe Usa.

Proprio mentre il presidente Donald Trump precisava con un video condiviso su Twitter che i soldati sarebbero stati ritirati tutti, il ministro della Difesa turco ha fatto sapere di stare preparando un nuovo attacco in Siria.

I turchi si starebbero preparando “intensamente per un’operazione militare anti-terrorismo” ha detto il ministro Hulusi Akar alla stampa di Ankara: “Abbiamo Manbij e l’est dell’Eufrate dritto davanti a noi adesso”.

La Turchia considera ‘terroristi’ i combattenti delle milizie curde Ypg e Ypj, alleate degli Usa nella coalizione contro l’Isis.

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