SOCIALE. A RODENGO SAIANO, PER UN NATALE CHE PROFUMI DI CASA
La “povertà assoluta” colpisce in Italia ormai oltre cinque milioni e 700mila persone: a calcolarlo è la Caritas, in un rapporto pubblicato per la Giornata mondiale dei poveri, celebrata domenica 16 novembre. Ed è per sostenere chi vive una situazione di fragilità che la fondazione Punto Missione ha avviato la campagna ‘Dona un Natale che profuma di casa’. Si può contribuire acquistando regali come panettoni o marmellate, o anche con una donazione libera. Il regalo di Natale varrà doppio: per i propri cari e per gli ospiti di Casa Luciano o di Casa Delbrêl, uno spazio di housing sociale nato dall’ex convento delle suore carmelitane di Rodengo Saiano, in provincia di Brescia, dove ritrovano fiducia donne senza aiuto, mamme con bambini, famiglie migranti o in difficoltà.
CLIMA. GAUTHIER (CIDSE): RIPARTIAMO DAL SUMMIT DEI POPOLI
Luci e ombre alla Cop 30, la conferenza delle Nazioni Unite sul clima. A Belém, nell’Amazzonia brasiliana, è stata segnata da defezioni di peso a livello di governi, a partire da quello degli Stati Uniti. Josianne Gauthier, segretario generale di Cidse, rete di organizzazioni cattoliche, coglie però spunti incoraggianti: “C’è speranza perché per la prima volta da tantissimo tempo c’è stato un Summit dei popoli, a conferma di una voglia straordinaria di partecipare, con molte voci della società civile del Brasile e anche di movimenti da altri luoghi del mondo”. Da Belém giunge poi un monito, perché le risorse del pianeta non sono illimitate: “Dobbiamo chiudere la stagione dei combustibili fossili velocemente ma in modo giusto”, sottolinea Gauthier, “con un modello che vada oltre l’estrattivismo”.
NIGERIA. DON GUANELLA A IBADAN, IN CAMMINO CON I BAMBINI
Mai così tanti bambini, nel centro dell’Opera don Guanella nella città di Ibadan, in Nigeria. Sono 40 oggi gli ospiti e sono stati addirittura 64 i minori che sono stati assistiti e curati quest’anno nella struttura. Nel quartiere di Yemetu, i servizi sono garantiti da una équipe multidisciplinare: si va dalla fisioterapia alla logopedia, per bambini con forme di disabilità o anche solo fragili, con situazioni difficili. Matthew è uno degli operatori: “Questo è parte di un esercizio che facciamo tutti i giorni. Anche se i bisogni dei bambini sono differenti, per alcuni che hanno difficoltà a tutti gli arti la terapia va fatta ogni giorno”. Il centro a Yemetu è supportato dall’associazione di volontariato Asci don Guanella grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, una semplice firma e allo stesso tempo una possibilità di bene, anche per i bambini nigeriani che cominciano la loro vita da una condizione di svantaggio.
CINEMA. ‘RADIO SOLAIRE’, UN BOLOGNESE PER L’AFRICA LIBERA
“Non ho mai pensato nella mia vita di andare in Africa e passarne gran parte lì: 40 anni. Sono un bel po’, non è poco”. Questa è la voce di Giorgio Lolli, da operaio-sindacalista bolognese a pioniere delle radio libere in Africa. Fece tappe nei villaggi di Togo, Mali, Senegal e Burkina Faso, per installare oltre 500 emittenti Fm, utilizzando trasmettitori a bassa potenza e alla portata di tutti e dando così voce anche alle comunità più isolate. La storia di Lolli, 77 anni, è raccontata in un documentario di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, nei prossimi giorni anche nelle sale di Firenze, Bologna, Cagliari e Milano. L’opera si intitola ‘Radio Solaire’, come l’emittente multiculturale che Lolli fondò a Livorno, ponte tra l’Italia e l’Africa, onde elettromagnetiche e relazioni umane.




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