Neve in appennino, spargisale in azione

Nelle zone più ad alta quota del modenese da stamattina sono caduti oltre cinque centimetri di neve
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MODENA – I mezzi spartineve e spargisale della Provincia di Modena sono usciti questa mattina in Appennino, dopo che nelle zone più ad alta quota finora sono caduti in media oltre cinque centimetri di neve. La pulizia ha riguardato le strade provinciali tra Montefiorino, Frassinoro e il passo delle Radici, la provinciale 324 da Fanano al territorio di Pievepelago, la provinciale 486 nella zona di Piandelagotti e la parte più in alto della zona del Frignano sopra Sestola.

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Tutte le strade provinciali in Appennino sono comunque percorribili con catene o gomme da neve. I tecnici del servizio Viabilità raccomandano comunque “prudenza, perché in presenza di temperature particolarmente rigide l’effetto del sale si attenua fino a diventare nullo: e in caso di neve e ghiaccio c’è l’obbligo di catene e o gomme da neve”.

Per tenere pulita la rete di oltre 1.000 chilometri di strade provinciali, la Provincia modenese dispone quest’anno di 188 mezzi di cui 132 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 65 sono in montagna e 67 in pianura. I mezzi spargisale sono 32 (14 in montagna e 18 in pianura), oltre a nove di proprietà della Provincia e a 13 mezzi “combinati” ossia sia spartineve sia spargisale: a tutto questo si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia, usate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro e in particolare al passo delle Radici. In vista dell’inverno, la Provincia ha acquistato per ora 720 tonnellate di sale, per una spesa di 56.000 euro, che si aggiungono ai quantitativi distribuiti nei 45 depositi provinciali, pari a 3.150 tonnellate. I costi per la Provincia per ogni abbondante nevicata possono arrivare fino a 300.000 euro.

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20 Novembre 2020
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