VIDEO | Caso discoteche in Sardegna, bocciata la mozione di sfiducia a Solinas

Il Governatore alle opposizioni: "Basta clima d'odio, danneggiate l'isola"
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CAGLIARI – Tra gli applausi degli esponenti della maggioranza, il Consiglio regionale sardo ha bocciato la mozione di sfiducia contro il governatore, Christian Solinas, proposta dalle opposizioni per la gestione dell’emergenza covid nell’isola. Il voto -19 i favorevoli, 34 i contrari- è arrivato ieri sera poco prima le 19.30, al termine di una seduta d’aula fiume, iniziata alle 11 di mattina.

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Discoteche in Sardegna, Solinas: “Non sapevo del parere negativo del Cts”

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Lo stesso Solinas, prima degli interventi finali dei consiglieri e del voto a chiamata che ha ribadito la fiducia dei suoi, ha preso la parola, andando al contrattacco dopo i numerosi attacchi subiti in aula: “State creando un clima che vi chiedo di rivedere finché siamo in tempo. Basta avvelenare il dibattito fino a questo punto, ve lo dice uno che è entrato in dispositivo di sicurezza per aver ricevuto minacce di morte e ha la famiglia come obiettivo sensibile. Chi alimenta questo clima, deve sentire la responsabilità di essere il mandante morale delle conseguenze che ci potrebbero essere. Ci deve essere una riflessione profonda e attenta prima di proseguire su questa strada: oggi stiamo impiegando il tempo in una discussione surreale, davanti a un’emergenza che ha bisogno dell’impegno di tutta la classe politica, è necessario che si torni a fare la politica in quest’aula e non requisitorie”.

La politica sarda, “non io, dovrebbe dimettersi davanti allo spettacolo indecoroso che avete inscenato- le parole del governatore in riferimento al servizio di Report sul ‘caso discoteche’-. Una strumentalizzazione senza precedenti che, incurante del danno all’immagine della Sardegna, alla sua reputazione turistica, ha utilizzato la pandemia per cercare di dare una spallata politica, alla mia persona e alla maggioranza che mi sostiene. È vergognoso”. Anche negli interventi di oggi (ieri ndr), “anziché svolgere ragionamenti politici- prosegue- qualcuno ha cercato di rappresentare la figura di un presidente e di una maggioranza di lazzaroni, di mentitori seriali che non fanno altro che ingannare il popolo sardo. Come vi permettete?”.

Quindi l’attacco alla consigliera del M5s, Desirè Manca: “Ha avuto il coraggio di dire che io avrei sottoscritto l’ordinanza per l’apertura delle discoteche un’ora prima dell’ordine del giorno del Consiglio: questa è una calunnia. In nessuna altra Regione d’Italia, davanti un’emergenza come questa, è stato utilizzato uno strumento come la mozione di sfiducia e, soprattutto, lo strumento di coinvolgimento di trasmissioni televisive per minare la stabilità della maggioranza, e non sotto il profilo politico”.

Sottolinea ancora Solinas: “Ricordo che la Sardegna continua ad essere la Regione con il minore tasso di diffusione virale e lo stesso direttore dell’Istituto superiore di sanità, ha chiarito in maniera incontrovertibile non c’è alcun legame tra il fenomeno delle discoteche aperte ad agosto e la ripresa dei contagi di settembre. È ora di finirla con questo tentativo di mistificazione, i termini che utilizzate in quest’aula hanno un peso”.

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20 Novembre 2020
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