Omicidio Sacchi, i legali della famiglia: “Ascoltate Anastasia e Princi”

"Il fine di queste richieste non è quello di puntare il dito contro qualcuno ma è esclusivamente un fine di verità"
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ROMA – I legali della famiglia Sacchi “hanno richiesto alla Procura di Roma di compiere alcuni atti di indagine. In particolare è stata richiesta l’audizione di Anastasia – la fidanzata di Luca – e Giovanni Princi al fine di poter chiedere loro spiegazioni sulle tante contraddizioni emerse dal primo filone di indagine nonché per poter chiedere loro, in qualità di persone informate sui fatti, maggiori particolari che sarebbero potuti sfuggire nell’immediatezza dell’accaduto. È stato altresi richiesto, sulla scorta di recenti pronunce giurisprudenziali per casi analoghi, il prelievo del campione biologico di Anastasia per poterlo confrontare con quelli che eventualmente saranno rinvenuti nella mazza da baseball sequestrata (questa indagine potrebbe confermare o meno la versione data dalla ragazza). Il fine di queste richieste non è quello di puntare il dito contro qualcuno ma è esclusivamente un fine di verità, atteso che la famiglia Sacchi non vuole conoscere soltanto l’identità degli esecutori materiali ma vuole conoscere il motivo per cui il loro caro è stato barbaramente ucciso. I legali della famiglia stanno provvedendo mediante indagini difensive anche all’audizione di alcuni soggetti, sulla cui identità, per chiare ragioni di opportunità, non può aggiungersi altro”. Così, in una nota, Armida Decina e Paolo Salice, gli avvocati della famiglia di Luca Sacchi, il 24enne ucciso con un colpo di pistola alla testa nella zona di Colli Albani, a Roma.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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