sabato 10 Ottobre 2026

Down Amazon, Canva, Snapchat, Roblox, Duolingo e non solo: cosa sta succedendo

Gli utenti hanno segnalato difficoltà nell'accesso ai propri account, nell'utilizzo delle applicazioni e nell'interazione con i servizi online. Ma l'allarme sta rientrando pian piano

ROMA – Lunedì 20 ottobre 2025, a partire dalle 8:30 circa (ora italiana), un ampio disservizio ha colpito numerosi servizi online a livello globale, creando disagi per milioni di utenti e aziende. Secondo quanto riportato da Punto Informatico, tra i servizi interessati figurano Amazon, Canva, Signal, Snapchat, Epic Games Store, Duolingo, Clash Royale, Perplexity AI e l’infrastruttura cloud di AWS.

Le prime segnalazioni sono emerse intorno alle 8:30, con un picco di problemi registrato poco dopo. Gli utenti hanno segnalato difficoltà nell’accesso ai propri account, nell’utilizzo delle applicazioni e nell’interazione con i servizi online. Secondo le informazioni disponibili, le cause del disservizio non sono ancora state ufficialmente confermate, ma si ipotizza un problema ai principali provider cloud o DNS.

“Tra i servizi che al momento risultano inaccessibili o gravemente rallentati figurano colossi della produttività e del project management come Canva e Asana, l’app di to-do list Any.do, e persino testate giornalistiche internazionali come The New York Times– si legge su gizchina.it– Il settore dell’intrattenimento è tra i più colpiti: segnalazioni di down massiccio arrivano dagli utenti di Clash Royale, Fortnite, Roblox, Epic Games Store e dalla piattaforma di streaming di anime Crunchyroll. I disservizi non risparmiano la comunicazione, con Snapchat in forte difficoltà, né l’apprendimento, con Duolingo irraggiungibile per molti”.

Le aziende coinvolte stanno lavorando per risolvere i problemi e ripristinare i servizi. Al momento, non sono stati forniti dettagli specifici sulle cause tecniche del disservizio. Gli utenti sono invitati a monitorare gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali di comunicazione delle rispettive piattaforme.

Su Downdetector è possibile vedere in tempo reale la situazione delle piattaforme. Ma nell’ultimo aggiornamento Amazon ha dichiarato che la maggior parte dei siti web e delle app che si basavano sui suoi servizi stavano tornando a funzionare normalmente e che continuava a “smaltire un arretrato di richieste in coda”.

Leggi anche