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Nelle Marche aumentano le piste ciclabili, anche nei piccoli paesi

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Una mobilità più sicura e più green, ma anche un'attrattiva turistica. Ecco perchè le Marche stanno continuando a investire in mobilità ciclabile
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ANCONA – “Salgono a 42 i Comuni con meno di 20mila abitanti beneficiari dei contributi della Regione Marche diretti a sviluppare la rete ciclabile regionale, con il duplice obiettivo di incentivare la mobilità sostenibile tra i marchigiani e l’attrattività turistica del territorio, per un investimento complessivo di oltre 1,3 milioni di euro”. L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici, Francesco Baldelli, rinnova il proprio impegno a favore della mobilità sostenibile. Sono infatti stati destinati ulteriori 500mila euro per lo scorrimento del bando stilato a marzo. Risorse che si aggiungono agli 816mila euro assegnati ad inizio anno, portando il conto a oltre 1,3 milioni di euro. Consentono di co-finanziare altri 6 progetti presentati da 14 Comuni con meno di 20mila abitanti e di integrare i contributi parziali che erano stati riconosciuti a Tolentino e Sassoferrato lo scorso marzo. All’epoca, per esaurimento dello stanziamento concesso, erano infatti state accolte solo parzialmente le richieste del Comune di Tolentino e del raggruppamento di Comuni costituito da Sassoferrato, Arcevia, Genga, Cerreto d’Esi e Serra San Quirico, che ora, grazie a questo nuovo stanziamento, riceveranno l’intero importo richiesto. Mentre nuovi beneficiari sono Cagli in aggregazione con Cantiano, Montelupone in aggregazione con Montecassiano, Castelbellino in aggregazione con Maiolati Spontini, Gradara in aggregazione con Gabicce Mare, Muccia in aggregazione con Camerino e Serravalle del Chienti, Treia in aggregazione con Cingoli e Appignano.

Investire in proporzione equa tra strade, ferrovie e ciclabili è la ricetta migliore per generare sviluppo sia imprenditoriale che turistico – commenta l’assessore Baldelli -. La ricetta migliore, quindi, per riassegnare alle Marche quella competitività che le sue imprese e i suoi cittadini si meritano e invocano da troppo tempo. Per raggiungere il risultato, nessuna delle tre forme di trasporto deve essere lasciata indietro. Di pari passo all’impegno per l’implementazione delle strade strategiche e per il potenziamento dei collegamenti ferroviari, ci stiamo dunque adoperando per la messa a terra delle risorse per quelle piste ciclabili la cui progettazione è già in essere e la cui realizzazione può incrementare l’attrattività turistica dei territori e al contempo la sicurezza e la qualità di vita di coloro quel territorio lo vivono tutti i giorni”.

“I progetti finanziati – spiega l’assessore – hanno infatti il duplice vantaggio di collegare comuni limitrofi, consentendo ai loro abitanti di spostarsi da una parte all’altra in sicurezza e in modalità green, attraversando vaste zone di alto valore paesaggistico, connettendosi anche a circuiti più ampi rivolti agli appassionati di cicloturismo e agli amanti della natura e di uno stile di vita sempre più sostenibile”.

GLI INVESTIMENTI PAESE PER PAESE

A Sassoferrato, Arcevia, Genga, Cerreto d’Esi e Serra San Quirico sono stati assegnati ulteriori 126.867 euro, in aggiunta ai 45.652 euro ottenuti con il primo finanziamento, per la realizzazione della Ciclovia dei parchi e dei castelli, che collegherà Cerreto d’Esi e Genga, passando per il territorio di Fabriano.

Tolentino riceverà ulteriori 10.274 euro, in aggiunta ai 24.725 euro di marzo, per concretizzare la pista ciclabile in contrada Piani Bianchi.

A Cagli e Cantiano sono stati riconosciuti 70mila euro per creare un itinerario ciclopedonale di collegamento tra i due capoluoghi lungo l’antica via Flaminia e disegnare una strada cicloturistica sul monte Petrano.

A Montelupone e Montecassiano sono stati assegnati 69.500 euro per realizzare due percorsi che, partendo dalla Ciclovia del Potenza, arriveranno nel centro storico di Montelupone e nel centro della frazione Sant’Egidio di Montecassiano.

A Castelbellino e Maiolati Spontini saranno distribuiti 70mila euro per la creazione di un percorso ciclopedonale di collegamento tra i due territori e per connetterli alla Ciclovia dell’Esino, utilizzando al massimo la rete ciclopedonale esistente.

A Gradara e Gabicce Mare sono stati assegnati 42.500 euro per l’implementazione della messa in sicurezza dell’attuale tratto di pista ciclabile sia nel territorio di Gradara sia nel territorio di Gabicce.

A Muccia, Camerino e Serravalle del Chienti sono stati riconosciuti 104.123 euro per la realizzazione della ciclovia ‘Percorso dei Mulini’.

Treia, Cingoli e Appignano otterranno una prima tranche di 6.733 euro, da integrare con successivi stanziamenti, per l’implementazione di percorsi ciclopedonali intercomunali mediante la riscoperta e la valorizzazione di strade secondarie oramai in disuso che attraversano borghi e colline di grande fascino naturalistico.

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