Papà grafico disegna la rassegna stampa per i bambini

Tutti i giorni Carlo seleziona le cinque notizie da lui reputate più importanti e le disegna, accompagnandole da un breve testo
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BOLOGNA – Una rassegna stampa disegnata per spiegare in modo semplice le notizie di attualità ai bambini. Per raccontare la storia di Alfredo Carlo bisogna partire dalla colazione, momento durante il quale lui, grafico di professione e papà di due bambini di otto e 11 anni, legge sempre il giornale. “Papà, che cosa hai letto oggi sul giornale?“, chiedeva sempre il più grande dei due figli. Da lì, l’idea di rendere le notizie più accattivanti per il figlio, per aprire un dialogo e un confronto sull’attualità insieme, tra latte e cereali. Il pensiero è diventato realtà l’1 marzo, quando Carlo, che vive e lavora a Bologna, ha aperto il profilo Instagram ‘rassegna stampa per bambini’, seguito poi da una newsletter e soprattutto da un canale Telegram. E’ proprio sull’app di messaggistica che in pochi mesi si sono iscritti oltre 100 genitori, pronti a ricevere la rassegna stampa disegnata ogni mattina e ‘spiegare’ le notizie del giorno ai figli. 

Tutti i giorni dunque, Carlo seleziona le cinque notizie da lui reputate più importanti e le disegna, accompagnandole da un breve testo. “Le notizie sono ‘incomplete’ volutamente- spiega il papà alla ‘Dire’- un’immagine evocativa e un breve testo forniscono uno stimolo per i bambini a chiedere maggiori informazioni e agli adulti un’opportunità per spiegare e interagire con loro”. Per il papà designer non si tratta del primo progetto ‘day by day’. Nel 2016 ha curato ‘Postcards‘, realizzando un video al giorno in cui raccontava i suoi pensieri; nel 2018 ha raccolto in un blog le sue riflessioni sull’importanza di “fare qualcosa ogni singolo giorno”, poi raccolte in ‘One thing a day‘. Questa rassegna stampa, per il papà-grafico, “segue un criterio forse simile: è già da sola una bella sfida fare qualcosa ogni giorno cercando di non perdere qualità e ispirazione- scrive Carlo sul sito dedicato al progetto- ma ancora di più è una sfida trovare e portare ai miei figli argomenti di conversazione sui quali confrontarsi, per essere informati su cosa succede nel mondo e imparare come possiamo provare ad essere ogni giorno persone un po’ migliori”.

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20 Ottobre 2020
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