Roma, bene Calenda: “Abbiamo bisogno di un sindaco ‘City Manager'”

L'editoriale del direttore Nico Perrone
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Prima la giunta Alemanno di centrodestra, poi quella di Marino di centrosinistra e poi l’ultima, quella ‘grillina’ della sindaca uscente, Virginia Raggi. Ricordiamo inchieste e processi, gli assessori che cambiavano a ritmo vertiginoso, feroci dibattiti intra-partitici, occasioni perse, alla fine inconcludenza. E dal 2008 la Capitale d’Italia e’ sprofondata nelle classifiche di vivibilita’, ed e’ sotto gli occhi di tutti lo stato in cui e’ ridotta.

Per questo siamo convinti che il prossimo sindaco di Roma, oltre a visione politica, debba avere grandi capacita’ manageriali. Abbiamo aspettato e, alla luce delle candidature che si sono affacciate, pensiamo che Carlo Calenda, con esperienza nel mondo delle imprese e di Governo nazionale, abbia i requisiti giusti: un sindaco city manager, capace di individuare le priorita’, le soluzioni, responsabilita’ chiare e tempi certi per i risultati.

Abbiamo seguito Calenda in questi anni apprezzando il coraggio, la passione con cui affronta i confronti, ed anche la schiettezza. Oggi piu’ che mai abbiamo bisogno di politici che si misurino con il cambiamento dando prova di competenza, serieta’ e coerenza. E ci sono gia’ molte associazioni, ed anche singoli cittadini, che ci dicono sono pronti ad impegnarsi in suo favore. L’impegno politico si fonda sulla parola. “E se la parola non ha valore, la politica non ha valore”, ha detto piu’ volte Calenda in pubblico. E noi lo prendiamo in parola.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

20 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»