Trasgressiva e a tutto rock, i primi 70 anni di Loredana Bertè

Per il compleanno della cantante tra le altre cose sono in programma cinque ristampe di vinili in edizione limitata
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ROMA – Trasgressiva, affascinante, passionale. E poi pop, rock e anche un po’ reggae. Artista tra le più poliedriche in assoluto del panorama italiano, Loredana Bertè compie oggi 70 anni.

Nata il 20 settembre del 1950 a Bagnara Calabra, esattamente tre anni dopo la compianta sorella maggiore Mia Martini, nel 1965 si trasferisce a Roma con la madre e le sorelle. Qui, passa il periodo “più felice della mia vita”: conosce al Piper Club, dove muove i primi passi come balerina, Renato Fiacchini che diventerà famoso con lo pseudonimo di Renato Zero.

 

Loredana Carmela Rosaria Bertè, questo il suo nome completo, dopo la metà degli Anni 60 inizia con le prime esibizioni dal vivo con Renato Zero: canto, danza e mimo. Ma il grande passo lo fa con un tour in Messico con il gruppo di ballo che accompagna Rita Pavone. Tante sono collaborazioni negli anni successivi, non solo nel mondo della musica: canta per Chico Buarque, recita con Marcello Mastroianni e Alberto Lionello, potrebbe pure andare in tv, soubrette di Canzonissima con Pippo Baudo, ma viene scartata per la sua prorompenza fisica, recita con Minnie Minoprio e Lando Buzzanca.

Provocatoria, trasgressiva, subisce la censura per alcune immagini di nudo nell’album Streaking, che contiene il brano ‘Il tuo palcoscenico’, che si conclude con l’urlo della parola “cazzo” e una suggestiva coda di chitarra elettrica. Nel 1974 finisce su Playboy.

Il successo discografico arriva nel 1975 con ‘Sei bellissima‘, poi nel 1978 collabora con Ivano Fossati, che dopo aver scritto proprio per Loredana il testo di ‘Pensiero stupendo’ (da lei rifiutato e solo successivamente interpretato da Patty Pravo) le offre la possibilità di interpretare un brano a scelta fra ‘La mia banda suona il rock’ e ‘Dedicato’, con la scelta che cade su quest’ultima. E poi nel 1979 arriva ‘E la luna bussò’, nata da un viaggio in Giamaica in cui ‘scopre’ l’allora sconosciuto Bob Marley. Altro momento fondamentale nel 1983 quando incide ‘Il mare d’inverno‘ di Enrico Ruggeri.

Coerente nel suo essere provocatoria, nel 1986 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo col brano ‘Re’ (scritto da Mango), sul palco simula una finta gravidanza che suscita notevoli polemiche. Arriveranno poi altri album, altri singoli, altri successi. Ma, soprattutto, tanti festeggiamenti, ben un anno intero, per i suoi 70 anni.

Sono in programma cinque ristampe di vinili limitati (1.000 copie) ed autografati. Rinnovati i social e il sito web, su cui un conto alla rovescia ha preparato i fan al giorno del compleanno: 70 anni, solo sulla carta però, di un’artista che al contrario sembra ringiovanire di anno in anno.

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20 Settembre 2020
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