Festival della Robotica, alla Leopolda l’esoscheletro e il primo robot pianta al mondo

La seconda edizione del Festival Internazionale della Robotica è in programma a Pisa dal 27 settembre al 3 ottobre
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PISA – Pisa apre le porte a Genova e ai ricercatori dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia che saranno presenti al Festival internazionale della Robotica dal 27 settembre al 3 ottobre con numerosi interventi su intelligenza artificiale, robotica per la riabilitazione, robot per l’emergenza e collaborazione uomo-robot.

Alcune tecnologie robotiche saranno in mostra alla Stazione Leopolda: il primo robot pianta al mondo, il Plantoide, l’esoscheletro soffice XoSoft sottoforma di pantalone sensorizzato, entrambi supportati dalla commissione europea, e il robot EGO, un avatar robotico semi-antropomorfo comandato a distanza, realizzato da IIT e dal Centro Enrico Piaggio dell’Università di Pisa.

Tra i relatori della manifestazione i ricercatori di IIT: Arash Ajoudani, che parlerà di robot collaborativi; Antonio Bicchi, interverrà in più occasioni sulla robotica del futuro, in particolare nel campo delle cyber protesi, quali la mano SoftPro, di cui ne racconterà le caratteristiche anche Manuel Catalano; Barbara Caputo, parlerà del progetto finanziato dall’European Research Council (ERC) in cui sta sviluppando l’intelligenza dei robot sfruttando l’uso di internet; Lorenzo De Michieli, presenterà i risultati raggiunti nell’ambito delle tecnologie per la robotica riabilitativa con INAIL; e Nikolaos Tsagarakis, che parlerà dei robot per il supporto dell’uomo in situazioni di emergenza.

L’esoscheletro XoSoft e il robot pianta Plantoide saranno in mostra alla Stazione Leopolda durante l’intera manifestazione, presentati dai ricercatori del Center for Micro-BioRobotics di IIT a Pontedera, tra cui Barbara Mazzolai, coordinatrice del Centro IIT, e Lucia Beccai, ricercatrice senior di IIT. L’esoscheletro XoSoft è una tecnologia che i ricercatori stanno realizzando all’interno dell’omonimo progetto finanziato dalla Commissione Europea e coordinato da IIT, con l’obiettivo di ottenere un sistema robotico vestibile, in grado di assistere persone con disabilità motorie lievi o moderate degli arti inferiori, dovute a patologie legate all’invecchiamento, condizioni congenite o croniche o a infortuni.

Il Plantoide è il primo robot pianta al mondo che replica le caratteristiche meccaniche e chimiche di una radice. È costituito da un apice radicale munito di sensori, che permettono al robot di riconoscere le sostanze presenti nell’ambiente, come acqua, sali o inquinanti disciolte nel suolo.










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