Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

I costi di Palazzo Chigi: “Rocco Casalino guadagna più del premier”

 L'Espresso rivela costi stipendi staff presidenza del Consiglio del governo Conte
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’Espresso è ora in grado di rivelare i dati sugli stipendi dello staff della presidenza del Consiglio del governo Conte. Il portavoce e capo ufficio stampa del presidente del Consiglio Rocco Casalino, si legge in una nota del settimanale, già numero uno della comunicazione dei 5 Stelle e partecipante alla prima edizione del reality show ‘Grande Fratello’, con i suoi 169.000 euro lordi annui è di gran lunga il dipendente più pagato tra quelli che lavorano negli “uffici di diretta collaborazione” di Palazzo Chigi.

Lo stipendio di Rocco Casalino si compone di tre voci: 91.000 euro di trattamento economico fondamentale a cui si aggiungono 59.000 euro di emolumenti accessori e 18.000 di indennità. Per un totale, appunto, di poco inferiore ai 170.000 euro annui. Una cifra assai più alta di quella che spetta allo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte il quale, non essendo deputato, deve accontentarsi di 114.000 euro lordi all’anno. Cifre importanti anche per i soci dell’associazione Rousseau Pietro Dettori (130.000 euro) e Massimo Bugani (80.000 euro). Tutti gli altri stipendi e il confronto con quanto speso dai precedenti governi sul sito de L’Espresso.

Ti potrebbe interessare:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»