E’ morto Jack LaMotta, addio al ‘toro scatenato’ della boxe

Aveva 96 anni
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – E’ morto oggi all’età di 96 anni Jack LaMotta. Il pugile campione del mondo dei pesi medi era ricoverato per una polmonite in una clinica. A dare il triste annuncio sulla sua pagina Facebook la figlia Christi. Durante la sua carriera, durata 14 anni, LaMotta ha disputato 102 incontri, collezionando 83 vittorie.

Conosciuto come ‘Toro scatenato’, l’italo-americano LaMotta incarnò negli anni che seguirono la Grande Depressione il desiderio di riscatto di un’intera comunità,  conquistando con la forza dei pugni e a suon di round vinti fama e successo.

Nacque a New York il 10 luglio 1921 da padre italiano (originario di Messina) e madre ebrea. Ragazzo inquieto, crebbe nelle strade di New York e debuttò sul ring a soli 19 anni. La celebrità arrivò grazie ai due incontri con Ray Sugar Robinson. Il primo ebbe luogo a New York il 22 ottobre del 1942 e lo vide sconfitto. Durante il secondo incontro invece (il 5 febbraio 1943) a Detroit, LaMotta mise ko l’avversario all’ottava ripresa: era la prima volta che Robnison veniva sconfitto.

Dalla vita burrascosa del pugile italo-americano nasce nel 1980 il film “Toro scatenato”, diretto da Martin Scorsese. Girata quasi completamente in bianco e nero, la pellicola vede come protagonista uno straordinario Robert De Niro, che nei panni di Jack LaMotta conquista l’Oscar come Miglior attore protagonista.

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»