Violenza sulle donne, Boldrini: “Assurdo dibattito sui vestiti che provocano”

ROMA - "Nell'ultimo mese, praticamente ogni giorno, abbiamo avuto
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Nell’ultimo mese, praticamente ogni giorno, abbiamo avuto notizie di violenza sulle donne di vario tipo: dalle molestie allo stupro ai femminicidi. Non possiamo rimanere a guardare”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini.

“In questa legislatura- aggiunge- noi ci siamo occupati del tema della violenza sulle donne, ma evidentemente c’è ancora molto da fare. Rivolgo un appello alle forze politiche affinchè si approvi in questa legislatura un provvedimento che aumenti la protezione e la tutela delle donne e aumenti anche l’efficacia delle misure interdittive contro gli uomini violenti. Il problema è mettere in atto misure e renderle efficaci. Troppo spesso- sottolinea- purtroppo le donne hanno denunciato l’uomo violento e nulla è accaduto”.

Dunque, continua Boldrini, “Io credo che in questa legislatura si debba arrivare a un provvedimento in cui si aumentino le tutele a favore delle donne cosi’ come si mettano in atto le misure interdittive per gli uomini violenti che si sono macchiati di minacce e che già hanno dato segno di voler fare del male alle donne”.

“Io trovo inaccettabile- aggiunge- la dimensione di chi dice che se una donna si veste in un certo modo provoca. Ma provoca cosa? Noi dobbiamo aiutare i nostri giovani e le nostre ragazze a rispettarsi reciprocamente.

“E’ a scuola e in famiglia- sottolinea- che si deve fin da subito parlare del rispetto dei due generi. La ragazza deve essere libera di vestirsi come vuole. Non è possibile che la responsabilità ricada su di lei perchè non si è coperta. Ma allora dobbiamo invocare il burqa? Io trovo assurdo- conclude la presidente- il livello del dibattito su questo tema”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»