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Giovani scienziati d’Europa, il primo premio va al 16enne Valerio Pagliarino

Il ragazzo della provincia di Asti si è aggiudicato il primo posto del podio con il progetto "LaserWAN: connessione internet a banda larga laser"
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internet_laserROMA – E’ italiano, il vincitore della ventottesima edizione del Concorso giovani scienziati della Commissione Ue, riservato ai giovani tra i 14 e i 20 anni. Il suo nome è Valerio Pagliarino, 16 anni, studente del liceo scientifico di Castelnuovo Calcea che ha conquistato la giuria internazionale con il progetto “LaserWAN: connessione internet a banda larga laser”.

Internet nei luoghi più remoti grazie all’idea di Valerio Pagliarino

Si tratta di una tecnologia che utilizza i raggi infrarossi emessi da laser, per portare la connessione internet ad alta velocità anche nei luoghi più isolati del mondo, eliminando il divario digitale. Questo tipo di connessione si basa su un doppio vantaggio: non richiede scavi costosi ed è ecologica, poiché i raggi laser non producono inquinamento elettromagnetico.

I vincitori

Oltre al premio in denaro, di 7mila euro, Valerio Pagliarino potrà anche partecipare al Forum scientifico internazionale per i giovani che si svolgerà a Londra tra luglio e agosto 2017. Accanto a lui, sempre al primo posto, i norvegesi Ane Espeseth e Vik Torstein, di 18 e 17 anni, con uno studio nel campo della matematica, e la statunitense Grace River, 17, per una ricerca di biologia.

Altri due italiani premiati

Il concorso dell’Unione europea per giovani scienziati è stato istituito dalla Commissione europea nel 1989 per favorire la cooperazione e gli scambi tra i giovani scienziati. In tutto i premi assegnati sono stati 36. Tra i vincitori, oltre a Pagliarino anche altri due italiani: Daniel Copil (18 anni) e Sofia Onorato (19) che hanno vinto un portatile Apple per il miglior progetto nel campo dell’agro-alimentare, con un lavoro dal titolo “Antimicrobici naturali estratti dalle piante medicinali”.

 

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