Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Energia, Calenda: “Entro il 2017 nuova strategia su rinnovabili”

"Maggiore neutralità tecnologica e spazio all'innovazione"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

rinnovabili5

ROMA – Entro il prossimo anno il governo proporra’ la nuova strategia sulle rinnovabili, che puntera’ a una maggiore neutralita’ tecnologica e manterra’ uno spazio per l’innovazione e la ricerca, perche’ il loro mercato e’ in continua innovazione e non possono essere considerate come come mere commodity. Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, lo chiarisce a margine del convegno ‘The future of energy. Towards a sustainable development’, organizzato da The European house Ambrosetti e Eni nella sede del ‘Cane a sei zampe’.

“Dobbiamo realizzare entro il 2017 la nuova strategia sulle rinnovabili che tiene conto delle linee guida europee, con una maggiore neutralita’ tecnologica”, spiega Calenda. Pero’ “ci manterremo uno spazio per lavorare su tecnologie di punta, perche’ non e’ un mercato stabilizzato dove non c’e’ innovazione tecnologica per cui puo’ essere considerato puramente commodity”, precisa il ministro, infatti “c’e’ una quota ancora di innovazione che va sostenuta“. Anche su questo, conclude Calenda, “abbiamo iniziato il dialogo con la Commissione, dev’essere varato ma non e’ un provvedimento di legge, basta un decreto ministeriale e deve essere varato entro la fine di quest’anno”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»