venerdì 11 Settembre 2026

Bosco Ospizio, arriva l’endorsement di Capossela alla battaglia ambientalista di Reggio Emilia

"È per il comune bene". Il cantautore si schiera alla mobilitazione di attivisti e cittadini contro la costruzione di un nuovo centro commerciale in un'area verde cittadina

REGGIO EMILIA – Vinicio Capossela si schiera dalla parte degli ambientalisti che a Reggio Emilia lottano a difesa di Bosco Ospizio, area dove dovrebbe sorgere un centro commerciale targato Conad. “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione- scrive il cantautore sui social- per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto”. Secondo Capossela, “non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene”.

“CON LA PIANA ‘IPERMERCATA’ I PIÙ ALTI CONSUMI DI SUOLO DEL PAESE”

L’artista sottolinea: “La piana ‘ipermercata’, insieme a una grande storia civile, si porta dietro anche uno dei più alti consumi di suolo del Paese. Non si può sempre dire: ‘Adesso non si può più fare niente’. È proprio adesso che, per citare Mel Brooks, si può fare! Anzi, si deve fare”. Capossela quindi ribadisce: “Non è solo un tema ecologico. La vendita ai privati di ampie porzioni di beni pubblici sta riscrivendo il territorio senza tenere conto di chi ci vive”. Quindi, conclude il cantautore, “solidarietà a Bosco Ospizio e grazie per ricordarci che si può fare”.

IL BOSCO, PROTAGONISTA DELL’EDIZIONE 2026 DEL FESTIVAL CREATO DA CAPOSSELA

L’intervento solidale dell’autore di “Che coss’è l’amor” arriva a pochi giorni dal via di Sponz Fest, il festival ideato e diretto da lui stesso, in programma a Calitri, in Alta Irpinia, dal 26 al 30 agosto 2026. L’edizione di quest’estate si intitola Sponz Im-Bosck e il tema centrale è proprio il bosco, inteso come spazio naturale, simbolico e di rifugio.

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