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Papa Francesco: “Prego per la pace in Niger e Ucraina”

Le parole del Pontefice dopo la preghiera mariana dell'Angelus in piazza San Pietro

Pubblicato:20-08-2023 14:39
Ultimo aggiornamento:20-08-2023 14:42

papa francesco
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ROMA – Dopo la preghiera mariana dell’Angelus, da piazza san Pietro, il Papa esprime la sua preoccupazione per quanto sta accadendo in Niger. “Mi unisco all’appello dei vescovi in favore della pace nel Paese e della stabilità nella regione del Sahel. Accompagno con la preghiera gli sforzi della comunità internazionale per trovare al più presto una soluzione pacifica per il bene di tutti”. E mentre invita a pregare per il caro popolo nigerino, si legge sul sito del Vaticano, il Pontefice raccomanda di invocare la pace “per tutte le popolazione ferite da guerre e violenze, specialmente – sottolinea – preghiamo per l’Ucraina che da tanto tempo soffre”. Da diversi anni, scrive Vatican News, il Niger è regolarmente colpito da sanguinosi attacchi jihadisti. Martedì scorso, almeno 17 soldati sono stati uccisi in un attacco vicino al Burkina Faso, il più letale dopo il colpo di Stato. La situazione è tesissima e richiama l’attenzione delle diplomazie.

PAPA: CHI AMA NON RESTA RIGIDO SULLE PROPRIE POSIZIONI

“Dio è così: è amore, e chi ama non resta rigido sulle proprie posizioni, ma si lascia smuovere e commuovere; sa cambiare i suoi programmi. E noi cristiani, se vogliamo imitare Cristo, siamo invitati alla disponibilità del cambiamento”, ha detto ancora Papa Francesco durante l’Angelus ai fedeli radunati in Piazza San Pietro. Essere docili, ascoltare, intenerirsi “in nome della compassione e del bene altrui” come Cristo ha fatto con la Cananea: questo è il cambiamento da intraprendere “nei nostri rapporti, ma anche nella vita di fede”, spiega Papa Francesco all’Angelus, soffermandosi poi sull’incontro di Gesù con una donna che lo implora di liberare la figlia tormentata da un demonio.

“Non è del territorio d’Israele, specifica il Vangelo di Matteo. Gesù non le presta ascolto, ma lei insiste, tanto che i discepoli consigliano al Maestro di esaudirla perché la smetta. Gesù spiega loro- si legge sul sito del Vaticano- ‘che la sua missione è destinata’ alle pecore perdute della casa d’Israele, ma la donna non demorde, gli si avvicina e prostratasi gli chiede aiuto. Gesù allora riconosce quanto è grande la fede della donna, cambia atteggiamento, e la esaudisce”.


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