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Doppietta azzurra nella 5 km di nuoto: Paltrinieri oro, Acerenza argento

SuperGreg conferma l'oro di Budapest 2020 e insieme all'altro azzurro replica la doppietta ai Mondiali nei 10 km. E nella gara femminile Gabbrielleschi vince il bronzo

Pubblicato:21-08-2022 11:12
Ultimo aggiornamento:21-08-2022 11:12
Canale: Roma
Autore:
paltrinieri_acerenza_medaglie
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(Foto di Andrea Masini DBM)

ROMA – Gregorio Paltrinieri è medaglia d’oro nella 5 km in acque libere agli Europei di Roma, ed è doppietta sul podio per l’Italia con l’argento di Domenico Acerenza nel tratto di mare davanti al litorale di Ostia. SuperGreg ha chiuso in 52’13″5, il potentino in 52’14″2. Bronzo al francese Marc-Antoine Olivier, che al fotofinish con un tempo di 52’20″8 “strappa” la medaglia al connazionale Logane Fontaine (52’21″3).

Ottavo l’altro azzurro in gara, Marcello Guidi (52’44″0). Paltrinieri, che conferma l’oro di Budapest 2020, e Acerenza avevano già messo a segno una doppietta ai Mondiali di Budapest poche settimane fa, ma nella 10 km.

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PALTRINIERI: “BELLA GARA, ABBIAMO SUPER VOGLIA”

“È stata una bella gara, il terzo giro si è alzato il mare ed è stato più difficile ma bello. Finalmente sono arrivate le gare e le faremo tutte, abbiamo super voglia di gareggiare. Ora le condizioni del mare sono buone e decenti per nuotare”. Così Gregorio Paltrinieri ai microfoni della Rai, all’arrivo dopo l’oro nella 5 km degli Europei di nuoto di Roma.

Per il campione di Carpi l’abbraccio e il bacio sulla spiaggia con la fidanzata, la spadista azzurra Rossella Fiamingo, che ha assistito alla gara. Argento a Domenico Acerenza, che commenta: “Ci siamo divertiti, abbiamo fatto quello che volevamo fare“.

GREG DOMINA IL MARE E PRENOTA L’EN PLEIN: “IL MIO FUTURO È QUI”

Il primo abbraccio è con un bambino che gli corre incontro. Perché è anche così che i supereroi fanno sognare, uscendo dal mare dopo l’ennesima impresa, in mezzo alla gente e regalando sorrisi pur nella “faticaccia e con dolori allucinanti”. Gregorio Paltrinieri c’è. Risponde con l’oro alla prima chiamata del mare, dominato dal re del nuoto azzurro che per giorni aveva osservato pensieroso le onde e la burrasca di Ostia, il mare dove è cresciuto negli anni di allenamento vissuti poche decine di metri più in là, nel Centro federale in cui si è trasferito da adolescente.

Ha scongiurato quel blu livido di fargli gustare le sue gare, e oggi la sua vittoria. Domani potrebbe essere en plein, come agli Europei di Budapest 2020, quando furono tre ori. “Pregavo che si potesse gareggiare perché sarebbe stato un peccato, dopo una stagione intera ad allenarsi, andare via senza nuotare”.

E c’è stato anche il bagno di folla, con la gente a tifare tra gli ombrelloni e con i piedi in acqua, a cercare dalla spiaggia di individuare quel puntino là davanti, al largo, ma indiscutibilmente lui. In testa. Poi il tocco a certificare l’oro e l’arrivo sul bagnasciuga, dove ad attenderlo c’è anche il bacio dolce della fidanzata, la campionessa azzurra di scherma Rossella Fiamingo, che per tutta la gara ha tifato accanto al papà di Greg.

Cinque km che Paltrinieri nuota sempre da leader, partendo subito forte e cercando di lasciare dietro anche quel mastino di Domenico Acerenza, di gara in gara sempre più insidioso. A dimostrazione che non è una passeggiata nemmeno senza i rivali storici Wellbrock e Romanchuk. ‘Mimmo’ a Budapest, nella doppietta iridata dei 10 km, gli solleticava i piedi, oggi le caviglie gliele ha proprio morse tentando il sorpasso dopo averlo coperto dai francesi. “L’ultimo giro si è alzato il mare e un paio di volte ho sbagliato direzione – racconta Greg – Mimmo ci sta provando in tutti i modi a superarmi. Io ero arrivato cotto dopo una gara tutta in testa in solitaria e ho cercato di difendere la posizione, anche tagliandogli la strada… ma bisogna fare così per vincere”, dice con un sorriso.

C’è ancora l’adrenalina della vittoria. Greg prima della premiazione – l’inno in spiaggia ha il suo fascino – si ferma per recuperare e mangia tutto quello che gli capita sottomano: panini, pizzette, dolci con la crema, bibite energetiche. Lo sforzo è quello che è. “Una faticaccia, ho dei dolori allucinanti e domani sarà anche peggio”, prima con la 10 km e poi con la staffetta 6 km in un unico giorno, compresse per salvare il programma in acque libere dopo il maltempo dei giorni scorsi. “Ma è bello, bellissimo. E ho spinto tanto con gli organizzatori per convincerli a far disputare anche la staffetta. Ho detto ‘dobbiamo gareggiare, anche di notte, non mi importa. Ma dobbiamo nuotare'”.

Greg è stanco ma non sta più nella pelle. Non poteva accettare di perdere l’occasione delle gare nel suo mare. Si espone, una volta di più. “Il futuro è qua per me, nelle acque libere. Queste sono le gare che sento di più. Ostia per me è familiare: ci ho nuotato tanto per anni, l’ho fatto anche durante la quarantena, e riconosco le sensazioni e ho dei punti di riferimento. È stato bellissimo”.

Gregorio vince in 52’13″5 con sette decimi di vantaggio su Acerenza e lascia i francesi Logane Fontaine e Marc Antoine Olivier a sgomitare per il bronzo: in un primo momento sembra spuntarla Fontaine, il più giovane dei due, che arriva da dietro, ma da un controllo successivo risulta chiaro che a toccare prima sia stato Olivier in 52’20″8. Si prendono quel che resta, là davanti non ce n’è per nessuno. Appuntamento a domani con il mare più azzurro che mai.

GABBRIELLESCHI BRONZO NELLA 5 KM FEMMINILE

Giulia Gabbrielleschi è medaglia di bronzo nella 5 km femminile in acque libere agli Europei di nuoto di Roma. L’azzurra, nel tratto di mare davanti al litorale di Ostia, ha toccato in 57’00″3. Oro alla olandese Sharon van Rouwendaal (56’58″7), argento alla spagnola Maria De Valdes (57’00″2). Più indietro le altre azzurre in gara: Martina De Memme è decima in 57’36″9, mentre Sofie Callo è undicesima con 57’54″3.

“Ho provato a fare 200 metri in testa per vedere se riuscivo ad aprire una luce tra le altre ma è stata dura – racconta a fine gara Gabbrielleschi – Soprattutto a livello nervoso: abbiamo speso tante energie mentali nei giorni scorsi per aspettare che si gareggiasse, nell’incertezza, e oggi questo si è fatto sentire. Però sono felice, è un bronzo bellissimo a casa nostra, nella città che amiamo”.

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2022-08-21T11:12:41+01:00

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