Regionali Marche, presentate le liste e i candidati di Fdi

"In questa lista sono incluse le migliori energie per il territorio", dichiara Emanuele Prisco, deputato e Commissario Fdi per le Marche
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ANCONA – Presentate le liste e i candidati di Fdi per le elezioni regionali delle Marche. A presentare -ieri- i 30 nomi (16 uomini e 14 donne) in conferenza stampa al comitato elettorale del candidato presidente Francesco Acquaroli, e’ stato Emanuele Prisco, deputato e Commissario Fdi per le Marche. “In questa lista, composta da amministratori locali e personalita’ autorevoli della societa’ civile- dice Prisco in una nota diramata oggi- sono incluse le migliori energie per il territorio. Puntiamo a essere il ‘partito del Presidente’ e vogliamo portare un contributo decisivo sia durante la campagna elettorale che nella successiva attivita’ di governo della Regione. Le Marche hanno le energie per essere tra le regioni piu’ forti e dinamiche del Paese”.

Questa la lista dei candidati: Ancona: Marco Ausili, Mirella Battistoni, Goffredo Brandoni, Carlo Ciccioli, Renato Frontini, Milva Magnani, Maria Grazia Mariani, Cinzia Petetta, Lorenzo Rabini. Ascoli Piceno: Andrea Assenti, Guido Castelli, Anna Rita Cinaglia, Monica Mancini Cilla. Fermo: Saturnino Di Ruscio, Romina Gualtieri, Andrea Putzu, Marina Lina Vitturini. Macerata: Pierpaolo Borroni, Francesco Pio Colosi, Tiziana Gazzellini, Elena Leonardi, Simone Livi, Maria Letizia Scalpelli- Pesaro-Urbino: Nicola Baiocchi, Francesco Baldelli, Federica Battazzi, Francesco Cavalieri, Maria Mencarini, Giorgio Mochi, Carla Nicolini. Tra i presenti anche Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno e una nutrita delegazione di onorevoli di Fdi: Augusta Montaruli, Marco Osnato, Galeazzo Bignami e Lucrezia Mantovani. Anche il capodelegazione di Fdi al Parlamento europeo, Carlo Fidanza:

“Abbiamo creduto subito a questa sfida– dice Fidanza-. Giorgia Meloni non ha scelto le Marche per rivendicare un ruolo di Fdi all’interno della coalizione di centrodestra, ma perche’ ha individuato in Francesco Acquaroli la persona migliore per governare questa Regione”.

Poi l’europarlamentare attacca le amministrazioni precedenti: “Le Marche sono una dimostrazione concreta di come si possano spendere tardi e male i fondi europei, che non sono soldi dell’Europa, ma soldi dei cittadini marchigiani che andrebbero utilizzati meglio nell’interesse di tutti”. A chiusura l’intervento del candidato presidente, Francesco Acquaroli: “Grazie ai vertici regionali del partito, grazie a chi ci ha messo la faccia e grazie anche a chi non ha trovato spazio in questa lista ma si e’ reso disponibile per una battaglia di liberta’ del territorio con esperienza e determinazione. Queste elezioni regionali sono un’occasione straordinaria– dice il deputato, riporta la nota- per dare speranza a quei marchigiani che non credono piu’ nelle istituzioni, per quelli che si curano fuori Regione, per quei giovani che prima studiano nelle Universita’ del resto d’Italia e poi migrano all’estero perche’ le Marche non offrono loro un progetto intorno al quale realizzare i propri sogni”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

20 Agosto 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»