Russia, l’oppositore Navalnyj ricoverato in Siberia: “È stato avvelenato”

È in coma e in condizioni gravi
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ROMA – L’oppositore russo Aleksej Navalnyj è stato ricoverato oggi in un ospedale della Siberia per i sintomi di quello che una sua portavoce ha definito un avvelenamento. “È in coma e in condizioni gravi” ha scritto su Twitter la responsabile, Kira Jarmysh. Secondo la portavoce, non ci sono ancora i risultati delle analisi ma la “reazione evasiva dei medici conferma che si tratta di avvelenamento”.
Jarmysh ha aggiunto: “Due ore fa erano pronti a condividere qualsiasi informazione ma ora prendono chiaramente tempo e non dicono ciò che sanno”. Navalnyj avrebbe avvertito un malore in aereo, dopo aver bevuto un tè. L’oppositore, 44 anni, è stato ricoverato dopo l’atterraggio nella città di Omsk.

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20 Agosto 2020
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