lunedì 10 Agosto 2026

VIDEO | Scontri davanti alla Prefettura al presidio per Fakir. Bombe carta contro la Polizia che usa idranti e lacrimogeni

Bombe carta e fumogeni contro la Polizia, che ha risposto con idranti e lacrimogeni

di Vania Vorcelli e Andrea Mari

BOLOGNA – Scontri a Bologna dopo il presidio per la morte di Abderrahim Fakir, il 42enne morto ieri al Pilastro dopo essere stato immobilizzato a terra da due poliziotti. Dopo un partecipatissimo presidio in piazza Nettuno, dove c’era la famiglia del 42enne, il sindaco e il presidente della Regione Emilia-Romagna, una parte di manifestanti (guidati da zoccolo duro e collettivi) si è spostata in piazza Roosevelt, davanti alla Prefettura di Bologna, presidiata da alcuni blindati della Polizia. Sono stati scanditi cori e slogan contro la Polizia, i manifestanti hanno gridato “assassini” e “Tout le monde deteste la Police”. È qui che a un certo punto si è arrivati agli scontri tra la Polizia e i manifestanti. Ci sono stati lanci di oggetti contro le forze dell’ordine (tra cui bombe carta, fumogeni, bottiglie e pure un cartello stradale) e cariche in risposta, prima tre e poi una quarta. Alla fine, la Polizia ha usato idranti e lacrimogeni per allontanare i manifestanti.

IL MOMENTO IN CUI È INIZIATO LO SCONTRO

Nonostante l’invito alla calma da parte di uno dei manifestanti più anziani, che aveva anche proposto di ripartire in corteo verso la stazione, la frangia più avanzata dei manifestanti è avanzata verso il cordone di Polizia, e nel giro di pochi minuti si sono registrate tre cariche da parte degli agenti, durante le quali sono stati anche lanciati degli oggetti. In questo momento la situazione è in fase di stallo, anche se alcuni manifestanti continuano a gridare “Assassini” e “Tout le monde deteste la police” all’indirizzo degli agenti schierati in tenuta antisommossa.

BOMBE CARTE, FUMOGENI E ANCHE UN CARTELLO STRADALE CONTRO LA POLIZIA

Bombe carta, fumogeni, lacrimogeni e un nuovo lancio di oggetti, tra cui anche un cartello stradale. La Polizia ha effettuato una quarta carica della Polizia e poi, al termine, ha lanciato lacrimogeni e utilizzato gli idranti per allontanare i manifestanti che stavano fronteggiando gli agenti davanti alla Prefettura. I manifestanti sono arretrati, ma il lancio di oggetti prosegue, mentre l’idrante si è spostato in avanti di qualche metro. I manifestanti hanno lanciato fumogeni e bombe carta davanti alla Prefettura in piazza Roosevelt a Bologna dove si fronteggiano una parte dei manifestanti che ha preso parte alla manifestazione per Abderrahim Fakir e la Polizia. Gli idranti allontano i manifestanti alleggerendo la pressione sulla zona della porta di ingresso della Prefettura.

COSA È RIMASTO DOPO GLI SCONTRI

L’eco delle esplosioni dei petardoni e l’odore acre dei lacrimogeni è arrivato a lambire piazza Maggiore, gremitissima per la proiezione del film all’aperto. Tant’è che molti spettatori si chiedono se sarà confermato, dato il rumore assordante dell’elicottero che volteggia da ore sulla zona.
In piazza Roosevelt, dopo altri scontri tra Polizia e manifestanti, si possono vedere i resti degli scontri, tantissimi cocci di bottiglia. L’idrante, quando sono oltre le 21.30, ha respinto i manifestanti lungo via Venezian. Il tratto da qui a Piazza Maggiore, lungo via Ugo Bassi, è un muro di persone, tra manifestanti e curiosi. Ci sono anche varie ripercussioni sulla viabilità del centro.

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